Il 10 ottobre 2026, l'Urban Center di Siracusa ha ospitato "Generazione Insieme", una serata di giochi da tavolo e di ruolo organizzata dalla Croce Rossa Italiana di Siracusa, in collaborazione con Siracusa Città Educativa, Siracusa Urban Center e il Comune di Siracusa.
L'iniziativa è il primo appuntamento di un progetto più ampio, pensato per coinvolgere i giovani dai 16 ai 30 anni del territorio attraverso occasioni di aggregazione, condivisione e divertimento.
Alla serata hanno partecipato La Tana dei Goblins di Siracusa, che ha messo a disposizione numerosi giochi da tavolo, e GdRealms, con alcuni tavoli dedicati a campagne one-shot ambientate nell'universo di Warhammer. Noi di Kotaworld.it abbiamo invece portato con noi Domenico Perez, sviluppatore indipendente che da circa due anni lavora al suo primo gioco da tavolo: Mystic Legends.

Mystic Legends: il primo test esterno
Mystic Legends è un cardgame di tipo battle game che combina il combattimento con le carte e un sistema di evoluzione del personaggio. Per il progetto, la serata ha rappresentato un passaggio importante: la prima occasione di confronto con giocatori esterni al processo di sviluppo.
Testare un gioco ancora in fase di progettazione significa verificare se le regole sono comprensibili, se le meccaniche funzionano, se le partite hanno una durata adeguata e se le strategie di gioco presentano degli squilibri. Il confronto con persone che non conoscono già il progetto permette inoltre di individuare criticità che potrebbero sfuggire allo stesso sviluppatore.
Grazie alla collaborazione di GdRealms, siamo riusciti a garantire per Mystic Legends , un primo test di livello con quattro partecipanti, che vantavano una significativa esperienza nei giochi di carte e di ruolo.
Ognuno ha assegnato un voto da 1 a 10 a cinque aspetti: divertimento, chiarezza, durata, equilibrio e rigiocabilità.
Ecco le medie ottenute:Divertimento: 7,75/10 Chiarezza: 7/10 Durata: 4,75/10 Equilibrio: 8,5/10 Rigiocabilità: 7,5/10 |
![]() |
Il primo riscontro è incoraggiante soprattutto per l'equilibrio delle meccaniche e il divertimento, che raccolgono le valutazioni migliori. Anche la rigiocabilità ottiene una media positiva, suggerendo un potenziale interessante per le partite successive. La chiarezza raggiunge invece la sufficienza piena, lasciando spazio a possibili miglioramenti nella comprensione di alcune dinamiche.
Il dato più basso riguarda la durata, che merita un approfondimento per capire se le partite risultino troppo lunghe o se il ritmo complessivo necessiti di qualche revisione.
Tra le osservazioni esplicite raccolte è stato suggerito di rendere più chiare le statistiche riportate sulle carte e di sostituire le immagini generate con l'intelligenza artificiale nell'edizione finale. Indicazioni concrete che possono aiutare lo sviluppatore a perfezionare sia la leggibilità del gioco sia la sua identità visiva.
Naturalmente, quattro valutazioni rappresentano un primo campione ristretto e non consentono di trarre conclusioni definitive. Sono però un punto di partenza utile per individuare le priorità, apportare eventuali modifiche e verificare i risultati attraverso nuove sessioni di playtest.

Un obiettivo raggiunto, nonostante la scarsa partecipazione
Purtroppo, la partecipazione complessiva alla serata è stata limitata, anche a causa di problemi di comunicazione che non hanno consentito di promuovere adeguatamente l'evento. Questo ha ridotto le possibilità di raggiungere un pubblico più ampio, ma non cancella il valore dell'iniziativa.
Per noi di Kotaworld.it, l'obiettivo principale è stato comunque raggiunto, abbiamo sia offerto ad uno sviluppatore indipendente un'occasione concreta per mettere alla prova il proprio progetto e ed abbiamo portato all'evento un'esperienza diversa, la scoperta di qualcosa di nuovo e l'importanza di un approccio critico al gioco stesso.
Da anni portiamo avanti la nostra battaglia di promozione dei progetti indipendenti, dai videogiochi ai giochi di ruolo e da tavolo, cercando di dare spazio a chi lavora con passione a nuove idee.
Partecipare a "Generazione Insieme" ci ha permesso di proseguire questo impegno in un contesto che unisce la valorizzazione della creatività alla possibilità di creare momenti di incontro e svago per i giovani.
![]() |
![]() |
Il bilancio della nostra esperienza è quindi positivo. Ci auguriamo che questo primo appuntamento possa essere l'inizio di una collaborazione duratura con la Croce Rossa Italiana di Siracusa e con le altre realtà coinvolte, contribuendo ai prossimi incontri e alla crescita di un progetto dedicato ai giovani del territorio.
Perché attorno a un tavolo non si condividono soltanto carte, dadi e pedine: si mettono in comune idee, si costruiscono relazioni e si scoprono nuove possibilità.


