
Fabio Scalerandi nasce nel 2000 e, già da piccolo, viene folgorato (non letteralmente) da un cabinato di Street Fighter trovato quasi per caso in un negozio della sua città. Da quel momento ha inizio la sua escalation videoludica: dal primo Crash Bandicoot su PlayStation, passando per infinite avventure su Game Boy, fino alla scoperta della leggendaria The Orange Box di Valve.
Oggi, tra un libro universitario e l’altro, cerca di tenere viva quella che ormai è diventata una fantastica e irrinunciabile passione: videogiocare e, soprattutto, parlare di videogiochi.