Songs of Glimmerwick è un nuovissimo RPG narrativo ambientato in un'accademia di stregoneria, dove le lezioni si alternano alla vita quotidiana, all'esplorazione e alla cura del proprio giardino.
Sviluppato da Eastshade Studios, il gioco punta soprattutto su atmosfera, personaggi e routine scolastica, offrendo un'esperienza rilassante che nasconde anche qualche sorpresa narrativa. L’idea centrale del gioco, infatti, è quella di porre la musica come elemento centrale per l’apprendimento della magia.

La magia passa attraverso la musica
L'elemento più originale di Songs of Glimmerwick è il suo sistema di magia musicale. Gli incantesimi vengono appresi attraverso canzoni suonate con un flauto, che accompagna la protagonista durante la sua avventura.
Realizzare il proprio strumento è uno dei primi momenti più riusciti. Inizialmente potrebbe sembrare necessario ricordare e suonare manualmente ogni sequenza di note per lanciare un incantesimo, ma dopo aver imparato una canzone è possibile richiamarla rapidamente dalla barra dedicata.
Una scelta intelligente, che permette di conservare il fascino di imparare la magia attraverso la musica senza rendere ripetitiva e complicata ogni singola azione. Il flauto, inoltre, non è soltanto un menu alternativo per gli incantesimi, ma rimane proprio uno strumento da portare con sé, che contribuisce all'identità dell'esperienza.
Una vita scolastica rilassante
La routine dell'accademia rappresenta il cuore dell'avventura. Tra lezioni, conversazioni, esplorazione e piccoli eventi, il gioco costruisce un ritmo quotidiano che lascia spazio alla curiosità senza trasformare ogni giornata in una lista di obiettivi da completare.
Le lezioni danno una certa struttura alla routine giornaliera, mentre il tempo libero permette di scoprire angoli del villaggio e conoscere meglio i suoi abitanti. Le storie dei personaggi sono raccontate con calore, grazie anche a un doppiaggio particolarmente convincente e curato, che rende le conversazioni piacevoli da seguire.
Non mancano poi eventi più particolari, come una serata dedicata a carta e penna, che dimostrano come il gioco sappia sfruttare la propria ambientazione scolastica per proporre situazioni originali. Anche la trama riserva qualche sorpresa, introducendo elementi più inaspettati rispetto a quanto l'atmosfera inizialmente potrebbe suggerire.

Un giardino da coltivare e personalizzare
Oltre alla vita scolastica, il giardinaggio offre un'altra attività a cui dedicarsi durante le giornate e, personalmente, la mia preferita. È possibile coltivare diverse piante, organizzare gli spazi e personalizzare il proprio giardino attraverso decorazioni e sentieri.
Il sistema è intuitivo e gratificante: con il cambio delle stagioni arrivano nuovi semi, incentivando a tornare nel giardino e sperimentare nuove coltivazioni. Non tutto, però, fila sempre liscio, perché alcuni parassiti possono rovinare i raccolti, un po’ come quei maledetti corvi in titoli come Strade Valley.
A completare l'offerta troviamo anche la preparazione di pozioni e diversi minigiochi, che aggiungono varietà alle attività quotidiane. Queste piccole attività offrono una certa varietà, in modo da favorire tanti tipi di giocatori diversi.

Un mondo curato, ma dal ritmo lento
Uno dei maggiori punti di forza di Songs of Glimmerwick è la sua atmosfera accogliente. Il villaggio è piacevole da esplorare, le musiche accompagnano perfettamente le passeggiate e il doppiaggio, elemento sorprendente in quanto ogni singolo NPC è stato doppiato, contribuisce a rendere credibili anche le interazioni più semplici.
Si nota inoltre una particolare cura nei dettagli: persino i movimenti della telecamera si adattano in alcuni punti del percorso, accompagnando il passaggio attraverso ponti e spazi più stretti. Sono piccoli accorgimenti che non rivoluzionano il gioco, ma aiutano a rendere il mondo più naturale da attraversare.
Il problema principale riguarda invece il ritmo dell'avventura. La lentezza è parte integrante dell'esperienza, ma in alcune occasioni può diventare frustrante. Quando un evento è disponibile soltanto in una determinata fascia oraria, può capitare di dover aspettare più del necessario prima di poter proseguire.
Anche l'orientamento non è sempre immediato, soprattutto nelle prime ore, e può capitare di non capire se sia necessario attendere oppure cercare un'attività che ci è sfuggita. Chi ama esplorare senza fretta probabilmente apprezzerà questa impostazione, mentre chi preferisce un ritmo più diretto potrebbe invece avvertirne maggiormente i limiti.
Considerazioni finali
Songs of Glimmerwick è un RPG narrativo che trova la propria identità nella combinazione tra magia musicale, vita scolastica e attività rilassanti. Il sistema degli incantesimi è originale, il giardino offre un piacevole passatempo e il mondo di gioco ti conquista grazie alla qualità del doppiaggio e alla cura dell'atmosfera.
Il principale limite è un ritmo che, in alcuni momenti, rallenta eccessivamente l'esperienza, soprattutto quando bisogna aspettare un evento o orientarsi tra le attività disponibili. Sono aspetti che non compromettono i suoi punti di forza, ma che possono mettere alla prova la pazienza di chi preferisce un'avventura più dinamica.
Per chi sogna di frequentare un'accademia di magia e apprezza i giochi in cui contano tanto i piccoli momenti quanto la progressione, Songs of Glimmerwick è una proposta da tenere d'occhio, nonostante il costo di €25,49. Un'esperienza che invita a prendersi il proprio tempo, anche quando raggiungere l'evento desiderato richiede qualche attesa di troppo.