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Razer Viper V4 Pro - Il nuovo re dei mouse wireless? (Recensione)
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Razer Viper V4 Pro - Il nuovo re dei mouse wireless? (Recensione)

 

Dopo mesi di leak sui social, Razer ha finalmente presentato il Viper V4 Pro, successore diretto di quello che per molti è stato uno dei migliori mouse da gaming degli ultimi anni: il Viper V3 Pro.

Dopo circa un paio di settimane di utilizzo intensivo, durante le quali sono riuscito ad utilizzarlo sia su titoli competitivi che per mansioni più leggere, è arrivato il momento di capire se il Viper V4 Pro rappresenti davvero qualcosa di innovativo, o se si tratta semplicemente dell'ennesima trovata di marketing.

 

Evoluzione, non rivoluzione

A prima vista il Viper V4 Pro potrebbe sembrare una semplice revisione del modello precedente, ma sotto la scocca troviamo numerose novità.

Tra i principali aggiornamenti troviamo i nuovi switch ottici Gen 4, una rotella ottica completamente ridisegnata, il sensore Focus Pro 50K Gen 3, una gestione energetica nettamente migliorata, un bilanciamento del peso più accurato e l'introduzione di un nuovo software completamente basato sul browser. Questo ultimo punto, a mio avviso, è uno dei più importanti: al giorno d'oggi, quasi tutte le periferiche moderne sono impostabili tramite web app, ed era ora che un brand importante come Razer si assimilasse.

La novità che salta subito all'occhio è però il peso: appena 49 grammi. Si tratta di circa cinque grammi in meno rispetto al Viper V3 Pro, una differenza che sulla carta può sembrare minima ma che nell'utilizzo reale si percepisce immediatamente. Il mouse risulta più agile, veloce nei cambi di direzione e particolarmente piacevole durante i movimenti rapidi richiesti da titoli più intensi e competitivi. 

 

 

Qualità costruttiva da riferimento

La scocca è estremamente rigida, priva di flessioni o scricchiolii percepibili anche applicando una forte pressione sui lati. Razer è riuscita a ridurre lo spessore di alcune parti della struttura mantenendo al contempo una solidità eccellente, ottenendo così un peso inferiore senza compromettere la robustezza generale. La sensazione restituita è quella di un prodotto premium sotto ogni aspetto, probabilmente tra i migliori attualmente disponibili in questo ambito.

 

Una forma vincente che non cambia

Chi apprezzava il Viper V3 Pro può tirare un sospiro di sollievo: la forma è rimasta invariata. Razer ha scelto di non modificare uno dei design più riusciti e di successo degli ultimi anni. Le dimensioni medio-grandi rendono il mouse estremamente versatile e adatto a molteplici impugnature, dal claw grip al relaxed claw fino al fingertip per chi possiede mani più grandi. I lati ben sagomati, il posizionamento della gobba e l'ergonomia generale continuano a rappresentare uno dei maggiori punti di forza della serie Viper. Pur risultando troppo grande per alcuni utenti, resta una delle forme più sicure e universalmente apprezzate sul mercato.

Confronto tra Viper V3 Pro (bianco) e Viper V4 Pro (nero)

 

Coating, switch e scroll wheel: piccoli dettagli, grande differenza

Il coating si conferma di altissimo livello. La superficie offre un grip eccellente anche con mani asciutte e trasmette una piacevole sensazione leggermente gommata senza risultare appiccicosa. Ottima anche la dotazione degli skate in PTFE puro con bordi arrotondati, che garantiscono una scorrevolezza fluida e controllata su qualsiasi tappetino. Gli switch ottici Gen 4 rappresentano un netto passo avanti rispetto alla prima generazione utilizzata sul V3 Pro. Unica pecca: il suono degli switch è molto metallico, e può risultare quasi fastidioso se non si indossano cuffie. Il click è più definito, più reattivo e restituisce un feedback particolarmente soddisfacente durante il gioco. Molto convincente anche la nuova rotella ottica, precisa, tattile e caratterizzata da una qualità costruttiva che la colloca tra le migliori implementazioni provate negli ultimi anni.

Lato inferiore del Viper V4 Pro: skates in vista

 

Prestazioni ai massimi livelli

È probabilmente qui che il Viper V4 Pro mostra il suo vero potenziale. Il nuovo sensore Focus Pro 50K Gen 3 rappresenta l'ultima evoluzione della tecnologia Razer e offre prestazioni praticamente impeccabili. Tracking, micro-adjustment e flick risultano incredibilmente precisi e immediati. La sensazione generale è quella di una latenza ulteriormente ridotta rispetto al modello precedente, soprattutto su configurazioni ad alto refresh rate. Non si tratta di un miglioramento facilmente misurabile a occhio nudo, ma è uno di quegli upgrade che si percepiscono chiaramente durante l'utilizzo, soprattutto venendo da mouse più datati. Inoltre, è importante ricordare che Razer ha firmato un contratto che le garantisce l'utilizzo esclusivo di questo sensore (o equivalenti) per almeno un anno: di conseguenza, non vedremo competitor diretti del Viper V4 Pro per un bel po'.

Il nuovo ricevitore wireless

 

Autonomia impressionante e software finalmente moderno

Anche utilizzando polling rate elevati, come il 2K, 4K o addirittura 8K, il consumo energetico rimane estremamente contenuto. Si tratta senza dubbio di una delle migliori autonomie attualmente disponibili nella fascia premium del mercato. Questo incredibile miglioramento va attribuito alla tecnologia FrameSync, una funzione di tracciamento del sensore sincronizzata che allinea perfettamente ogni frame del sensore con i cicli di polling.

A questo si aggiunge una delle novità più richieste dagli utenti: il nuovo driver web-based. Per la prima volta, non è più necessario installare Synapse per modificare le impostazioni principali del mouse. DPI, polling rate, distanza di sollevamento, gestione energetica e assegnazione dei pulsanti possono essere configurati direttamente dal browser tramite un'interfaccia semplice e intuitiva. Una soluzione moderna che molti utenti chiedevano da anni e che potrebbe rappresentare un importante punto di riferimento per le future uscite di Razer

Il nuovo software Synapse Web

 

Considerazioni finali

In generale, il Viper V4 Pro non reinventa la formula del suo predecessore, ma ne perfeziona praticamente ogni aspetto. Peso inferiore, autonomia incredibilmente migliorata, sensore di nuova generazione, switch aggiornati e software web-based contribuiscono a rendere uno dei migliori mouse gaming degli ultimi anni ancora più completo, nonostante il prezzo decisamente elevato di ben €180.

Chi possiede già un Viper V3 Pro non si trova davanti a un upgrade obbligatorio, ma i miglioramenti introdotti sono concreti e facilmente percepibili nell'utilizzo quotidiano. Per chi invece è alla ricerca di un nuovo mouse wireless di fascia alta, il Viper V4 Pro rappresenta oggi una delle opzioni più complete e sicure presenti sul mercato. Tra qualità costruttiva eccellente, prestazioni di riferimento e autonomia straordinaria, Razer ha dimostrato ancora una volta perché la serie Viper continui a essere uno dei punti di riferimento del settore.

 


 

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Informazioni sull'Autore

Swift

Biografia

- Articolista IN PROVA di KotaWorld.it
Niccolò  “Swift” Albonico nasce nel 2001 e, come molti della sua generazione, cresce con un Nintendo DS in mano e YouTube aperto in sottofondo. Tra tecnologia ed esports sviluppa presto una passione particolare per il mondo delle periferiche. Quella che inizialmente era semplice curiosità si trasforma negli anni in un'attività concreta: recensioni, test approfonditi e contenuti dedicati a mouse, tastiere e accessori utilizzati dai giocatori professionisti e non. Quando non sta provando l’ennesimo mouse, probabilmente sta studiando Lingue per l’Impresa all'Università di Pavia o cercando di convincere qualcuno che sì, cinque grammi in meno su un mouse possono davvero fare la differenza.

 

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