
Ladies and Gentlemen del Web, sono Joey Paramatti e prenderò qualche minuto del vostro tempo per presentarmi.
Nacqui nel lontano 1994 in Italia, ritrovandomi in terra andorrana qualche mese dopo, dove vissi fino ai 3 anni. In seguito, mi spostai in Costa Azzurra, periodo durante quale ebbi le mie prime console: l’originale Game Boy e il NES.
Tra lotte Pokemon con i vari amici internazionali e le numerose “run” ai giochi di Mario e Kirby, il tempo scorre e all’età di 6 anni ritorno in patria.
Durante il periodo delle elementari, tra le varie amicizie nate in quel momento, importanti furono quella di Stain e Eughenos, che come “bricconcelli”, ci radunavamo nel nostro rifugio, nonché la casa del buon Stain e tra videogames e boardgames,
passammo una buona infanzia insieme.
Giunto il periodo delle medie ci fu un allontanamento da queste care amicizie, a causa di un trasferimento scolastico, ma come dice il detto “non tutti i mali vengono per nuocere”.
Fu proprio in questo momento della mia vita, che incominciai ad entrare nel mondo dell’animazione e fumetteria giapponese. Incominciai con i classici Shounen , tra cui GTO , Bleach e Naruto, passando opere Seinen come Evangelion e Berserk, continuando in una spirale infinita da cui è impossibile uscire.
Inoltre, fu grazie a gli AMV (Anime Music Video) che scopri la mia band preferita, i Linkin Park, e cominciai ad appassionarmi di musica Rock, sebbene con gli anni a seguire ho ampliato i miei orizzonti musicali.
Arriviamo alle superiori, altro momento molto importante della mia vita, nel quale conobbi un mio grande amico, “Campo”. Assieme a lui passai il mio periodo nerd, giocando soprattutto Call of Duty Black Ops, in particolare alla modalità Zombie, passando giorni e notti a cercare di fare il maggior numero di wave possibili.
Proseguendo il periodo liceale, si continua maturare e incominciai ad appassionarmi alla letteratura e persi di vista per un periodo il mondo del gaming.
Ahimè non durò molto questo periodo di pace, quando il mio caro amico Luca, mi introdusse a Dota 2, il quale all’inizio non mi colpì più di tanto ma dopo averlo provato una volta mi prese a tal punto che tutt’ora ci gioco ancora, arrivando ad una quantità d’ore che è meglio non rivelare al pubblico.
A questo punto siamo giunti al periodo universitario e mi rincontro con i miei vecchi amici Stain, Eughenos e War, con i quali dopo vari “party LAN”, ci venne la balzana idea di creare un clan di gamer, ovvero i KotA.
Qui finisce la mia presentazione e prologo per questo nuovo capitolo della mia vita, che inizia con questo fantastico gruppo di amici e spero vogliate farne anche voi. Alla prossima ragazzuoli!