🎮 GAMES 🎮

Tutte le ultime notizie dal mondo dei videogiochi e giochi da tavolo: annunci, trailer, aggiornamenti, uscite, demo e novità per PC, PlayStation, Xbox e Nintendo Switch.

Quarant'anni di Zelda e un futuro chiamato Switch 2
Featured

Quarant'anni di Zelda e un futuro chiamato Switch 2

Ci sono momenti in cui Nintendo sembra quasi volerci ricordare da dove è partita prima di mostrarci dove intende arrivare. Gli ultimi giorni ne sono un esempio piuttosto evidente: prima il The Legend of Zelda 40th Anniversary Direct, dedicato ai quarant'anni di una delle saghe più importanti della storia videoludica, poi un Nintendo Direct completamente rivolto al futuro della compagnia e, soprattutto, a quello di Nintendo Switch 2.

Due presentazioni diverse, arrivate a distanza di appena un giorno, ma che sembrano raccontare due parti della stessa storia.

 

 

Quarant'anni di avventure

 

Il primo appuntamento non poteva che essere dedicato a The Legend of Zelda. Una serie che dal 1986 ha attraversato generazioni di giocatori, cambiando forma più volte senza perdere quella particolare capacità di trasformare l'esplorazione e l'avventura in qualcosa di quasi magico. Nintendo ha scelto di celebrare questo importante traguardo guardando tanto al passato quanto al futuro. Il protagonista assoluto è stato senza dubbio The Legend of Zelda: Ocarina of Time, che tornerà il 5 novembre 2026 su Nintendo Switch 2 con una veste profondamente rinnovata. Il gioco non si limiterà infatti a un semplice aggiornamento grafico: Nintendo ha annunciato texture completamente riviste, nuove animazioni, un comparto audio rinnovato, musiche orchestrali, controlli migliorati e sequenze ampliate e completamente doppiate.

Inoltre, non è finita qui. Per accompagnare il quarantesimo anniversario è stata annunciata anche una console Nintendo Switch 2 in edizione speciale, accessori dedicati, nuovi amiibo, concerti in diverse parti del mondo e una serie di iniziative pensate per celebrare la storia della saga. A chiudere idealmente il cerchio ci penserà poi il film live action di The Legend of Zelda, atteso nelle sale cinematografiche il 30 aprile 2027.

Insomma, Nintendo non sembra avere intenzione di limitarsi a festeggiare Zelda guardandosi indietro. Al contrario, sta utilizzando i quarant'anni della serie per riportarla prepotentemente al centro della scena. Ed è proprio qui che il secondo Direct assume un significato particolare.

 

 

Dal passato al futuro

 

Il giorno successivo, Nintendo ha cambiato completamente registro. Il Direct del 9 settembre, della durata di circa 45 minuti, era dedicato ai giochi in arrivo su Nintendo Switch 2 durante i prossimi mesi. Se il primo evento rappresentava la memoria e l'eredità di Nintendo, il secondo ha mostrato invece ciò che la compagnia vuole costruire intorno alla sua nuova console. E la lineup presentata è stata tutt'altro che timida.

Tra le novità più importanti troviamo Metroid Ravenous, nuova avventura bidimensionale con Samus Aran protagonista, e Kirby and the World Beyond, una nuova esperienza tridimensionale dedicata all'iconico personaggio rosa. A questi si aggiungono produzioni importanti come Monster Hunter Wilds, Final Fantasy VII Revelation, Hyrule Warriors: L'era della calamità – Edizione definitiva, oltre a numerosi altri titoli Nintendo e third party. E forse è proprio questa varietà l'aspetto più interessante del Direct.

Nintendo Switch 2 non viene più presentata soltanto come la console sulla quale giocare ai nuovi titoli Nintendo, ma come una piattaforma capace di raccogliere generi, serie e produzioni provenienti da mondi differenti.

 

 

Nintendo sta costruendo il suo futuro

 

Ed è qui che i due eventi, apparentemente separati, iniziano a dialogare tra loro. Da una parte abbiamo The Legend of Zelda, una serie che rappresenta perfettamente la storia della grande N. Dall'altra abbiamo una nuova generazione hardware che deve ancora dimostrare pienamente quale sarà il suo ruolo negli anni a venire.

Mettere The Legend of Zelda: Ocarina of Time su Nintendo Switch 2 proprio nell'anno del quarantesimo anniversario della serie non sembra quindi soltanto un modo per celebrare il passato. È anche un modo per trasportare quel passato nel futuro. La casa di Kyoto possiede un patrimonio enorme di personaggi, universi e videogiochi che hanno accompagnato intere generazioni. Mario, Zelda, Metroid, Kirby, Pokémon e tante altre proprietà intellettuali continuano a rappresentare una parte fondamentale dell'identità della compagnia. La sfida, però, è riuscire a utilizzare questa eredità senza vivere esclusivamente di nostalgia.

Ed è proprio ciò che queste due giornate sembrano suggerire. Nintendo vuole ricordarci ciò che ha costruito, ma allo stesso tempo vuole dimostrare che quelle fondamenta possono ancora sostenere qualcosa di nuovo.

 

Il vero viaggio è appena iniziato!

 

Forse è ancora presto per dire quale sarà il destino di Nintendo Switch 2. La console ha davanti a sé diversi anni per costruire la propria identità e una libreria capace di convincere anche chi, per il momento, osserva con prudenza la nuova generazione. Ma se c'è una cosa che questi due digital event hanno dimostrato è che Nintendo sembra avere già individuato la strada da percorrere.

Da una parte il passato, rappresentato dai quarant'anni di The Legend of Zelda. Dall'altra il futuro, rappresentato da Nintendo Switch 2. In mezzo, una compagnia che sembra voler utilizzare tutto ciò che ha imparato in quattro decenni per affrontare i prossimi anni. E forse è proprio questo il messaggio più interessante arrivato da queste due presentazioni: Nintendo non sembra voler scegliere tra nostalgia e innovazione. Vuole entrambe. E per chi ama il mondo Nintendo, dopo queste ultime 48 ore, non resta che aspettare per scoprire dove porterà la prossima avventura!

Informazioni sull'Autore

RedShojin
RedShojin
Articolista IN PROVA di KotaWorld.it

 

Autori KotaWorld.it - Clicca per scoprire chi sono e le loro storie

Staff

Penne di KotaWorld