C'è qualcosa di confortante nel lanciarsi in un gioco senza sapere assolutamente cosa aspettarsi. Andare alla cieca regala un pizzico di adrenalina in più e offre l'opportunità di rimanere sorpresi o affascinati da opere inaspettate. The House Dreams Along With Them appartiene a questa rara categoria. Sviluppata da Jeffrey Nordin, questa avventura puzzle in prima persona si allontana dai classici titoli d'azione per mettere al centro l'esplorazione, la logica e lo spirito d'osservazione. Per chi ama i rompicapo e le atmosfere di tensione psicologica o horror esistenziale, questo progetto ha davvero un sapore speciale. Richiama alla mente produzioni come The Witness o Blue Prince, dove il giocatore si ritrova quasi naturalmente a prendere carta e penna per decifrare l'architettura degli enigmi.
La premessa narrativa è tanto enigmatica quanto affascinante. Il giocatore si ritrova all'interno di una casa vuota e isolata nel cuore dei boschi, senza capire cosa stia succedendo. La struttura sembra comunicare con il protagonista attraverso il mondo dei sogni. La meccanica di progressione si rivela molto avvolgente. Per avanzare e trovare risposte occorre sdraiarsi nelle varie stanze, chiudere gli occhi, fare un bel respiro ed entrare in una dimensione onirica. Ogni stanza rappresenta una realtà a sé stante con regole proprie. Non ci sono nemici da combattere né sezioni basate sui riflessi o sul parkour. L'unico modo per proseguire è risolvere l'enigma del sogno per trasformare l'ambiente e svelare gradualmente i segreti dell'abitazione.

Gameplay
Il gameplay si basa sull'interazione diretta con gli scenari. Gli oggetti possono essere raccolti, esaminati, ruotati, spostati o lanciati, con un comodo tasto dorsale pensato per evidenziare gli elementi interattivi. Il gioco lascia totale libertà di sperimentazione e trasforma ogni dettaglio in un possibile indizio. I puzzle vantano una costruzione stratificata. In una delle stanze, per esempio, ci si ritrova chiusi tra scatole di cartone, lampade e un computer. Per risalire alla password della porta occorre analizzare un taccuino con numeri e segni matematici, arrivando a scoprire che persino il conteggio di penne e pennarelli sul tavolo ha una funzione fondamentale. La logica e il principio del rasoio di Occam sono i migliori alleati, perché spesso la risposta più semplice e intuitiva si rivela quella corretta.
Durante la nostra prova, le sfide ci sono sembrate nel complesso abbastanza accessibili. Questa scelta garantisce un ritmo di gioco scorrevole e rende l'esperienza adatta anche a chi non è un veterano del genere, ma potrebbe ridurre la sensazione di appagamento per chi cercava enigmi estremamente punitivi.
L'inquietudine di The House Dreams Along With Them non nasce da spaventi improvvisi, ma dal fascino della casa stessa, un luogo silenzioso e impossibile da decifrare fino in fondo. Un contributo enorme alla riuscita dell'atmosfera arriva dal comparto sonoro. L'esplorazione è accompagnata da tappeti acustici cupi, rumori distanti ed improvvise esplosioni musicali, tra cui spiccano brani trance in 7/4. La presenza di due tracce realizzate da KIRA, autore del noto Lost In Vivo, impreziosisce e definisce l'identità audio del gioco.

Il dietro le quinte
Sul fronte tecnico emergono però alcune incertezze che richiedono una ripulita. Durante il test abbiamo riscontrato qualche piccolo bug d'interazione con gli oggetti caduti a terra e sporadici crash improvvisi che hanno spezzato il ritmo del gioco. Anche l'interfaccia utente mostra ampi margini di miglioramento: i testi a schermo sono fin troppo grandi e posizionati nella parte alta centrale, finendo per distrarre durante l'esplorazione. Un posizionamento nella fascia inferiore sarebbe stato decisamente più discreto. Spiace infine notare la totale assenza di un menu per le impostazioni di sistema, una mancanza spiacevole che limita la personalizzazione dei parametri base.
Nonostante queste sbavature e un livello di difficoltà tarato verso il basso, The House Dreams Along With Them resta un'avventura promettente e dotata di un'ottima personalità. Il titolo funziona e riesce a coinvolgere grazie a un'idea di fondo solida e a un mistero costruito con grande cura, rendendolo un'esperienza consigliata a tutti gli amanti delle storie investigative e dei puzzle ambientali.
Sebbene i problemi di ottimizzazzione, i bug e i crash abbiano leggermente intaccato l'esperienza, bisogna considerare che il gioco arriverà sul mercato ad agosto, lasciando il tempo necessario per limare queste imperfezioni.