Orbital Bullet: La Recensione dell'Early Access

Orbital Bullet: La Recensione dell'Early Access

Orbital Bullet è un rogue-like a "360°", desideroso di farsi strada nel genere con questa sua formula particolare e rara che ricorda lo scorrimento infinito degli Snake.


 

Il Gameplay

Punto cardine dell'azione sta nei livelli a cerchi concentrici, in cui andando in maniera lineare a destra e a sinistra dovremo come nei più classici dei rogue-like uccidere tutti i nemici presenti nello stage.

Orbital Bulllet cerca di non stravolgere le regole base dei rogue-like e nel contempo aggiungere qualcosa di più: troveremo difatti i classici mondi generati casualmente, nemici che li popolano in numero sempre maggiore, il connubio tra una morte sempre in agguato ma comunque la possibilità di arrivare fino alla fine alla prima run, potenziamenti all'interno della run stessa ed esternamente attraverso obiettivi da perseguire. Obbligatorio sarà quindi giocare ancora e ancora e ancora per poter sperare davvero di raggiungere quei boss in grado di saperci divertire davvero.

 

Il gameplay è fluido, spingendoci a stare sempre in movimento ma con velocità non ben calcolate: sbloccando uno dei primi perk avremo infatti un cooldown di uccisioni a cui sarà altamente difficile star dietro per la coriacea resistenza dei nemici e il loro numero non massiccio. La pressione si farà comunque sentire, data in particolare da una vita di difficile rigenerazione che dovremo tenerci ben salda a colpi di schiavate infinite e particolare attenzione alle continue esplosioni che coloreranno la nostra run. Plauso ai boss, forse troppo pochi o più che altro poco diffusi, le battaglie con loro saranno davvero divertenti e di buon livello di sfida, costringendoci a pensare bene ai nostri ritmi di schivate e di spari.

L'arsenale non è dei più vasti, avremmo di certo preferito qualche arma in più sbloccata fin dall'inizio, regalandoci così un gunplay più vario, seppur questo ci spinga a giocare per recuperare "progetti" e pezzi di armi per aggiungerli via via nelle nostre run, la lentezza del processo e le 4 armi che ci capiteranno sempre nel tentativo di acquisirne di nuove non giova alla rigiocabilità.

Rigiocabilità che rimane punto cardine in tutti i giochi del genere, che consci di quanto la morte serva solo per ripartire con uno sprint in più al giro successivo, qua è davvero necessaria, con più alberi di potenziamento del personaggio e delle classi, le quali necessitano quanto prima di una varietà più marcata ora non presente.

 

 

La Grafica

I mondi seguono uno stile grafico che si alterna in una montagna russa di alti e bassi. I livelli generati casualmente dovrebbero dar valore alle rune ma le differenze minime non ci faranno davvero apprezzare questa dinamica, caratterizzata principalmente da qualche cubo qua e là in più o in meno. Più apprezzabile come scelta sarebbe stato anche il solo partire da biomi casuali e non sempre lo stesso susseguirsi degli stessi.

Continuare a parlare di grafica non porta purtroppo nulla a favore di questo titolo, personaggi e texture sembrano davvero appena abbozzati ricordandoci grafiche non proprio indimenticabili della prima PlayStation. Consiglio diretto agli sviluppatori sta nel incrementare quanto prima gli sforzi in questo campo, che più di un gioco a 360° ricorda un titolo a scorrimento 2d con le fini collegate, e, a conti fatti, forse non è tanto più di ciò.

Bioma che solleva il giudizio grafico è l'ultimo aggiunto, più caratterizzato e bello alla vista, fatto di fuoco e lava.

 

Musica & co.

Seguito da un non entusiasmante commento sulla grafica anche la musica non ci lascia granchè, adatta al genere ma fin troppo monotona: anche in questo caso evidenziamo come sia necessario aggiungere al più presto brani in grado di tenerci compagnia, magari imitando altri titoli che si agganciano a applicazioni esterne per regalarci un buon sottofondo musicale.

Di contorno alle caratteristiche principali di questo gioco non rimane molto altro, la storia è più facile dire sia inesistente, non c'è e a dirla tutta non serve neanche vi sia un pretesto per uccidere gli strani vermoni che ci assalteranno. Non aspettatevi misteri e mondi segreti, a parte qualche portale che vi porterà in un livello di difficoltà elevata per acquisire un potenziamento raro non vi saranno stravolgimenti nel vostro vagare.

 

La nostra impressione fino ad ora

Orbital Bullet è un rogue-like in Early Acess desideroso di farsi notare. il suo gameplay a 360° spera di lasciare il segno nel genere ma  alla fine non è quello che davvero rimane. Il proseguire dinamico e fluido dei livelli è ciò che conquista di più. Non c'è da nascondere che gli sviluppatori hanno davvero ancora tanto lavoro da fare, ma tra gli alti e i bassi di quanto ci è stato presentato finora abbiamo buone speranza che riusciranno a donarci un gioco che oltre a lasciarci scatenare in schivate e corse e intrattenerci con boss di tutto rispetto, possa offrirci magari ancora qualcosa di più. In sintesi il nostro è un giudizio positivo, più per quello che ci aspettiamo di trovare che per quello che ci è stato dato per ora.

6Voto KotaWorld.it7Gameplay4Grafica7Longevità

Orbital Bullet è attualmente in accesso anticipato su Steam per 12.99€. 

 

KotaWorld - Autore
Qualche informazione a riguardo

Romeo o Stain se mai mi troverai sul campo di battaglia... 25 anni e sentirli tutti, aspetta, forse non doveva essere così… Nato a Treviso e portato di qua e di là negli ultimi anni tra sogni e lavoro. Dopo diversi anni dedicati dalla prima alla terza Playstation mi sono convertito al pc gaming con una parentesi di amore e odio con la Asus e i loro portatili. E sempre nella volontà di star dietro ad un sogno eccomi qua a scrivere di game e di tech.

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