HOT TUB: Twitch ci ripensa e demonetizza le streamers

HOT TUB: Twitch ci ripensa e demonetizza le streamers

Neanche un mese fa vi avevamo parlato di un tema caldo che sta infiammando la community di Twitch, ovvero quello delle live "hot tub". Questa tipologia di contenuti prevede streamer, perlopiù di sesso femminile, che passano ore a bagno maria in piscinette gonfiabili, sfoggiando costumi succinti e conversando con i propri followers.


Vi avevamo riportato le parole di Marcus "djWHEAT" Graham, capo creator development di Twitch, che aveva affermato che la piattaforma stava monitorando la situazione, soprattutto per verificare che nulla di ciò che succedeva in suddette live andasse contro i termini di servizio dell'azienda. 

Nonostante allora Graham si fosse espresso favorevolmente a riguardo, affermando che tali contenuti rientravano pienamente nelle linee guida del sito, nelle scorse ore Twitch ha sorpreso tutti ed è intervenuto demonetizzando le live della più famosa hot tub streamer, Kaytlin Siragusa, in arte Amouranth. La 27enne texana ha infatti rivelato la notizia sul suo profilo Twitter, e, ovviamente, non sembra essere molto contenta della cosa

Per quanto si possa essere d'accordo o meno con la presenza di questo tipo di contenuti su una piattaforma come Twitch, fa sinceramente storcere il naso che a vedersi rimossi gli annunci pubblicitari durante le proprie live (e per di più senza alcun preavviso) sia stata solamente Amouranth, presa quasi come capro espiatorio da parte dell'azienda di proprietà Amazon. Se è vero che le hot tub non violano i ToS di Twitch, allora la demonetizzazione è inopportuna; se invece con la decisione presa Twitch vuole cambiare rotta, allora la demonetizzazione deve essere estesa a tutte le streamer che propongono questo tipo di contenuti, senza eccezioni.

E' altresì vero che le numerose controversie nate a seguito dell'ascesa del meta hot tub potrebbero aver spinto molti inserzionisti a richiedere di non venire associati a questo determinato tipo di content, richiesta più che legittima, ma l'intervento di Twitch appare un po' brusco, e l'assenza di preavviso sicuramente non giova alla legittimità di tale azione. Ciò che ne deriva è una sensazione di mancanza di trasparenza tra ciò che è permesso e quello che non lo è, e mentre il ban è una punizione comunemente riconosciuta per chi non si attiene alle regole, la demonetizzazione di Amouranth è invece un precedente pericoloso, poichè non è invece prevista dal regolamento la rimozione delle ads durante la live.

Insomma, pare proprio che le polemiche dureranno ancora a lungo, con i piani alti di Twitch che dovranno assolutamente trovare il modo di fare chiarezza sulla faccenda. E voi? Cosa ne pensate a riguardo?

KotaWorld - Autore
Qualche informazione a riguardo

Appassionato di videogames, cinema e musica, nel tempo libero frequenta l'Università con il folle obiettivo di laurearsi. La sua carriera videoludica inizia nel lontano '98 grazie a un Nintendo 64 seguito poco dopo da un GameBoy Color. L'incontro con picchiaduro del calibro di Tekken 3 e Mortal Kombat 3 lo porta ben presto ad abbandonare la troppo politically correct Nintendo per lanciarsi nelle braccia di Sony. Dopo anni di fedeltà e amore (platonico) per Kazuo Hirai, passa alla PC Master Race e fonda, insieme ad altri amici, dapprima il team KotA e poi KotaWorld, per il resto...beh staremo a vedere. 

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