Naheulbeuk - Il dungeon impronunciabile

È da tanto che il Vostro Noldor non trova un gioco che sia degno di recensione (né in infamia, né in lode), ma da poche settimane sono “inciampato” su un titolo poco conosciuto, che vale veramente la pena perlomeno di provare a nominare a voce alta: “The Dungeon of Naheulbeuk” (che apparentemente si pronuncia néul-bec). Ricordo le sensazioni al primo avvio: quando vidi “con il patrocinio dell’agenzia per l’animazione francese” (o qualsiasi cosa essa sia), confesso di essere stato parecchio allarmato. Avete presente quei film in cui all’inizio padroneggia la schermata “Rai Cinema” e subito dopo “con la collaborazione di Canal+”? Ecco, quella per me di solito è una garanzia di cacarella. Tornando dal bagno con un rotolo di carta igienica (che di sti tempi, tra l’altri, è pure un bene primario), mi apprestai dunque a cliccare sul “new game”. Fui sorpreso. Il gioco vi propone un’avventura di ruolo, in cui interpretate nientepopodimenoche un gruppo di avventurieri: un ranger che si sente capo, un elfa cheerleader che odia un nano scozzese assetato di oro, un ladro pauroso che non si caga nessuno, un barbaro dai piedi puzzolenti che vorrebbe fare a fette il mondo intero, un’apprendista maga ed un simpatico ed affamatissimo ogre. In più (spoiler, ma ormai vi avrò già fatto venire la voglia di giocarlo), vi sarà presentata un’ulteriore scelta per un’aggiunta al party, su cui non vi dico di più.


Il gioco prosegue piacevole tra indovinelli, meccaniche costruite elegantemente, battute sui giochi di ruolo (e personaggi lollosi da morire – per dirne una, ad un certo punto dovrete aiutare un ranger di nome Binsc a trovare il suo amico Moo. Binsc. Moo. Vabbé, questa se non siete boomer non potete capirla), dialoghi divertentissimi (specie se capite l’inglese), animazioni cartoonesche altrettanto piacevoli, ma soprattutto combattimenti a turno. Ebbene si, combattimenti a turno! Noldor non fa altro che giocare a sta roba, poveri voi.

Sul serio, però, i combattimenti non sono affatto male, il grado di difficoltà su “normale” risulta piacevolmente impegnativo e ammetto che a volte sia stato costretto ad accettare la batosta e caricare il save precedente.

Qualcosina è da migliorare. Ad esempio si poteva dare più impatto alla selezione del personaggio con cui ci si muove o si poteva dare qualche spiegazione sulle cianfrusaglie che si trovano in giro, ma per il resto non c’è davvero molto di cui lamentarsi.

…E poi ci sono i polli. Polli dappertutto.

 

8Voto KotaWorld.it7Grafica9Gameplay8Ottimizzazione

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Qualche informazione a riguardo

Noldor (aka Commodoro), classe ’84, ingegnero, grammar-nazi (ma in un mondo in cui la lingua italiana viene continuamente storpiata, tanto vale darsi dell’ingegnerO). Appassionato di film e serie tv, non disdegna cartoni animati e commedie romantiche, anche se la sua vera passione sono gli horror e i B-movies. Inguaribile buonista, al punto di non riuscire a selezionare le opzioni “cattive” quando nei giochi di ruolo si presenta la scelta. I suoi amici lo definirebbero “nutelloso”. Ultras di PUBG.

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