Questa è pazzia, questa è follia... Questo è PONPU!

Questa è pazzia, questa è follia... Questo è PONPU!

Se solo poteste guardare il Vostro Noldor in viso adesso, vedreste un faccione ebete, con un mezzo sorriso a metà tra l’imbarazzato, il divertito e lo sconcertato. Tutto questo per PONPU signore e signori! Ponpu è il nuovo titolo di Purple Tree Studio (di cui non posso non citare altri mostri sacri come “Golazo!”, “Awesomest battle in history” o “Pizzagedon – Stop the apocaypse”), una software house argentina poco conosciuta, ma con due gonadi cubiche per quanto riguarda lo stile dei suoi giochi, i quali propongono il delirio più assoluto in una salsa artistica con contorno di animazioni bizzarre.

Ponpu, nella fattispecie, suppongo sia stato concepito dopo una nottata passata a giocare a Bomberman e The Binding of Isaac (vi spiego il perché più avanti* nella recensione) in rapida successione, dopo aver mangiato DAVVERO pensante ed aver bevuto diversi cocktail di vodka, rabarbaro ed LSD. Il gioco infatti propone una rivisitazione in chiave moderna del classico arcade degli anni ’90 con una grafica ovviamente molto meno pixellosa. Calatevi dunque nei panni di una papera stilizzata (anche qui devo assolutamente citare il capolavoro “Patapon” - che ho giocato sulla PSP fino a lacerarne i tasti – dal quale la mia opinione è che “Ponpu” attinga sia come nome, sia come disegni) e riempite lo schermo di uova esplosive per fare piacere al… err… No vabbé, dovete guardare la presentazione iniziale per capire DI CHI siete la papera prescelta.

Se siete arrivati a leggere fin qui, avrete compreso che Ponpu non sia un titolo adatto ai bambini (*e qui mi riallaccio al discorso che facevo prima su Isaac). Le facce che fanno le papere dopo che avrete scelto il loro uovo sono degne di qualcosa a metà tra un porno e un horror. Le uova esplosive di cui sopra sono per l'appunto il risultato di inoculazione attraverso cordone ombelicale e a giudicare dalla contorsione del viso della papera da voi selezionata, non deve essere un’esperienza da voler provare in prima persona.


Ma veniamo ai dettagli del gameplay. È presente una storia (che devo completare al più presto, perché DEVO sapere come va a finire il gioco) e diverse modalità di multiplayer ugualmente divertenti. Lasciando perdere il classico deathmatch, ce n’è una versione in cui chi schioppa lascia cadere monete a terra e vince chi ne ha di più allo scadere del tempo. Una terza modalità di multiplayer è invece a squadre (2 vs 2) e consiste nel colorare l’area di gioco in più possibile con la vernice della propria alleanza. Anche qui lo scadere del tempo decreterà chi sia il migliore.

I controlli sono purtroppo il vero punto debole, mondo papero! Essendo il titolo un multipiattaforma, posso solo immaginare che sia il frutto di un porting fatto male, dove non è possibile giocare con i tradizionalissimi WASD sul pc, ma si è costretti a giocare con le freccette e X,C,V. Una cosa del genere non la vedevo da Doom quando girava sul DOS. Inoltre non ho trovato modo di chiudere il gioco se non quello di dover utilizzare Alt+F4. Come se non bastasse, il contest annunciato in collaborazione con G-Loot che metterà a disposizione un montepremi di 3000€ da dividersi tra i primi 100 giocatori - solo su Steam - vincitori di qualunque modalità di multiplayer, non sarà disponibile in Italia (perlomeno in data odierna il sito ufficiale https://www.zordixpublishing.com/ponpu-gloot/ non cita l'Italia come "Approved Country"... Il Kazakistan si, il Perù si, l'Ucraina si... L'Italia no). Ma parliamoci chiaro, in tutta onestà quanti di voi italiofoni hanno intenzione di farsi venire una sincope a forza di uova per poi dover cedere i propri dati personali a G-Loot per ricevere 30€?

Amici di Purple Tree Studio, vista la vostra pazzia, attendo adesso la fusione di PUBG e Bubble bobble disegnata stile Pollon.

7.3Voto KotaWorld.it7Grafica5Gameplay10Droga

KotaWorld - Autore
Qualche informazione a riguardo

Noldor (aka Commodoro), classe ’84, ingegnero, grammar-nazi (ma in un mondo in cui la lingua italiana viene continuamente storpiata, tanto vale darsi dell’ingegnerO). Appassionato di film e serie tv, non disdegna cartoni animati e commedie romantiche, anche se la sua vera passione sono gli horror e i B-movies. Inguaribile buonista, al punto di non riuscire a selezionare le opzioni “cattive” quando nei giochi di ruolo si presenta la scelta. I suoi amici lo definirebbero “nutelloso”. Ultras di PUBG.

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