Apex Legends season 2, EA in calo

Apex Legends season 2, EA in calo

La season 2 di Apex Legends non convince gli investitori, azioni di EA in calo


 92 milioni di dollari solo nel primo mese dal lancio. 25 milioni di giocatori solo nella prima settimana. Numero di spettatori su Twitch da far impallidire colossi come Fortnite o League of Legends.

Quando il Battle Royale di Respawn Games è stato rilasciato “a sorpresa” lo scorso 4 febbraio, sembrava aver davvero sconvolto l’industria videoludica. Un’ascesa tanto fulminea quanto fulmineo è stato il “declino” del titolo, complice sicuramente la scarsa quantità e qualità dei contenuti previsti per la prima season di gioco.

La seconda season, disponibile dallo scorso 3 luglio, ha però portato numerosi e interessanti cambiamenti non solo alla mappa di gioco, ma anche al divertente e solido gameplay, con una nuova arma, un nuovo eroe e numerosi cambiamenti all’ormai consolidato meta del gioco.

Nonostante i numerosi e positivi cambiamenti siano stati accolti positivamente dalla community, sembra che il trend del gioco non sia comunque sufficientemente in crescita, con views su Twitch che non superano i 45.000 spettatori (ben lontani dal 100.000 attivi poco dopo il lancio).

La competizione nel genere Battle Royale è altissima, e competere con mostri del calibro di Fortnite non è sicuramente facile. In più c’è comunque da ricordare che il report di WCCFTech, che collega il calo del -4.6% delle azioni Electronic Arts all’accoglienza sottotono della seconda season di Apex Legends, non incolpa solamente quest’ultimo, visto che in America lo scorso 4 luglio è stata festeggiata l’Indipendenza americana, con festività che hanno coinvolto anche il week-end e sicuramente hanno ridotto il numero di giocatori attivi.

Situazione dunque che deve continuare a essere monitorata e potrete farlo sempre qui, su KotaWorld.

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Qualche informazione a riguardo

Appassionato di videogames, cinema e musica, nel tempo libero frequenta l'Università con il folle obiettivo di laurearsi. La sua carriera videoludica inizia nel lontano '98 grazie a un Nintendo 64 seguito poco dopo da un GameBoy Color. L'incontro con picchiaduro del calibro di Tekken 3 e Mortal Kombat 3 lo porta ben presto ad abbandonare la troppo politically correct Nintendo per lanciarsi nelle braccia di Sony. Dopo anni di fedeltà e amore (platonico) per Kazuo Hirai, passa alla PC Master Race e fonda, insieme ad altri amici, dapprima il team KotA e poi KotaWorld, per il resto...beh staremo a vedere. 

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