Cartel Tycoon [Early Access] - La recensione

Cartel Tycoon [Early Access] - La recensione

La scorsa settimana ho avuto modo di provare questo gioco sviluppato da "Moon Moose" e rilasciato su steam il 18 marzo 2021. Parliamo di un gioco indie che viene presentato come "simulatore" e "strategico" sulla piattaforma in cui è attualmente rilasciato al prezzo di 20.99 euro, se non in sconto. Il gioco parla del traffico di cocaina degli anni 80 ambientato nell'america latina, dove i boss si contendono il territorio tramite atti criminali basati anche sulla violenza.
All'avvio abbiamo la possibilità di scegliere tra le varie lingue proposte tra cui l'italiano, ma erroneamente, nella selezione della lingua la parola "lingua" per l'italiano è stata tradotta in "idioma". Chi era il traduttore? Miguel Bosè o Julio Iglesias?

Dopo la scelta della "idioma" possiamo avviare Cartel Tycoon e subito ci appare la scena di un uomo che porta il nome di "César Garcetti" che dalla propria abitazione contatta un uomo misterioso con cui inizia una breve conversazione. Anche qui troviamo errori di traduzione o per meglio dire, la schermata di gioco è tradotta in italiano, ma la conversazione è interamente in inglese. Eppure non stiamo parlando in termini di grandezza di un gioco come può essere GTA V, quindi questa traduzione parziale mi lascia fin da subito perplesso. Allo stesso tempo il sonoro in sottofondo fin dalle prime battute iniziali fa capire in che ambiente ci troviamo, ovvero quello della malavita sudamericana. Non che sia una soundtrack estremamente curata, ma si fa apprezzare per essere un gioco indie.

In alto a sinistra ci appaiono le prime missioni mentre sullo stesso lato, ma nella parte inferiore, troviamo in dettaglio tutte le azioni che dobbiamo compiere per portare a termine la missione stessa. Piazzeremo la residenza e nel suo range i primi 2 campi di cocaina. A questo punto possiamo fare già partire la produzione dai nostri campi, dopodiché creeremo delle azioni automatizzate che porteranno i nostri camion ad eseguire sempre lo stesso ciclo di operazioni, partendo dalla residenza, ovvero: Residenza ---> Raccolta ---> Consegna nel punto dove si trova un nostro aeroplano che a sua volta partirà, andando in un punto non definito della mappa. Quando tornerà alla base, vedremo incrementare nella parte superiore della schermata, i nostri soldi sporchi. Andando ancora avanti con le missioni, questo ciclo verrà ampliato perchè questi soldi, dopo essere stati trasportati dall'aeroplano, verranno portati in automatico (glielo diremo noi di farlo) in una delle nostre attività per ripulire il denaro sporco e renderlo legale. Infatti dopo aver eseguito questa operazione, vedremo aumentare in alto a centro della schermata, il valore di "denaro legale". La cosa tragica (e sottolineo tragica) è capire per quale motivo, nel 2021, in un gioco su pc, si debba optare per un gameplay dove il giocatore nei primi 10 minuti di gioco, clicca sul mouse non più di 10 volte, visto che il sistema diventa del tutto automatizzato. Adesso voi mi direte :"ma sono molti i manageriali dove quello che viene creato nella mappa viene poi automatizzato". Questo è vero, com'è vero che in quei giochi nel frattempo tu fai altro. Su Cartel Tycoon, invece, devi aspettare che finisca una missione per iniziarne un'altra, procedere ad altri 2-3 click e aspettare che termini anche quella missione. Normalmente, nella maggior parte dei giochi, le prime fasi sono quelle più divertenti, perchè hai in mano un prodotto a cui non hai mai giocato ed ovviamente non hai quel senso di noia e ripetitività (ma da oggi dovrei scrivere "quasi mai") visto che è tutto nuovo. Beh non è il caso del prodotto in questione, che già dalle prime missioni trasmette un senso di NOIA! Forse uno dei peggiori giochi che abbia mai provato. Chi mi conosce lo sa, io sono sempre per il "date a Cesare quel che è di Cesare" ed è raro che critichi un gioco indie in questi termini, ma qui di Cesare non c'è proprio nulla! 

Andando avanti si potranno ingaggiare nuovi tenenti, ognuno con caratteristiche differenti in base alla missione che vogliamo svolgere. Nella foto sottostante, dovevo conquistare una parte del territorio, combattendo contro un'associazione in contrasto con la mia. Ho ingaggiato "Tony Quintero" tra i personaggi disponibili e anche in questo caso, con un click su di lui, l'ho mandato nella zona d'interesse. Una barra mostrerà se la lotta sta andando a tuo favore o meno e quando si riempirà, avrete conquistato il territorio . Per la serie "Age of empire scansati proprio!". Ovviamente sono sarcastico, se non si era capito!


 

Si ritorna poi a svolgere le solite missioni, sempre tutte in maniera automatizzata che porta il giocatore a guardare come un.. XXXXXXXX (non fatemelo scrivere) .. lo schermo e questo lo annoierà tremendamente. Almeno, nel mio caso è stato così. Arrivato a questo punto ho deciso di chiudere il gioco perchè per me è stato anche troppo essere arrivato fino a quel punto.

Se il gioco fosse stato sviluppato per smartphone, avrei avuto un giudizio positivo, ma su una piattaforma come il PC nel 2021, mi chiedo il senso di proporre roba simile. Per me è una bocciatura a 360° (Facciamo 359° perchè la musica potrebbe anche andare). Poi come si dice, i gusti son gusti, ma io devo raccontarvi nella maniera più sincera la mia soggettiva valutazione.

5.8Voto KotaWorld.it6Grafica5Gameplay6.5Ottimizzazione

 

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Qualche informazione a riguardo

Carmelo Bottaro alias “Ryuk1980”: appassionato di musica, fotografia, cucina, calcio e informatica. Gamer fino al midollo!

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