Playstation 5 rinviata #BlackLivesMatter

Playstation 5 rinviata #BlackLivesMatter

Abbiamo deciso di posticipare l’evento PlayStation(R)5 fissato per il 4 giugno.

Benché capiamo che i giocatori di tutto il mondo siano eccitati per vedere i giochi PS5, non pensiamo che ora sia il momento adatto per le celebrazioni, vogliamo fare un passo indietro e dare modo a voci più importanti di essere ascoltate.

 

Queste le parole usate da Sony (ovviamente tradotte in lingua italiana) per rinviare il tanto atteso evento di presentazione della PlayStation 5. Una data di rinvio non è stata comunicata, ma considerando l'attuale stato delle cose, a meno che Sony non si voglia far scappare l'opportunità natalizia, è facile speculare che finalmente la console possa essere svelata verso Novembre, dando modo, perlappunto, ai negozi di averla almeno per Dicembre.

Sony questa volta twitta il suo messaggio in modo "politically correct", forse per evitare eventuali recriminazioni da parte del governo americano, lasciando solamente intendere cosa siano queste "voci più importanti". Queste da "essere ascoltate" sono ovviamente quelle del movimento "black lives matter", tornato nelle principali testate giornalistiche a causa della morte (non è ancora possibile definirla omicidio, poiché il processo è stato rinviato all'8 Giugno) di George Floyd per mano di Derek Chauvin, un poliziotto americano che lo aveva immobilizzato. Questa mossa rappresenta uno dei molteplici atti di solidarietà presenti sul profilo di Twitter di Sony, dove si trovano chiare prese di posizione in merito al razzismo. Certo è che se da un punto di vista queste cose dimostrino l'umanità di certe aziende, è anche vero che ad un occhio cinico potrebbe apparire come una scusante per poter perfezionare il progetto PS5, anche considerati i rumor legati ai problemi di dissipazione del calore. È comunque bene ricordare che la globalizzazione sia anche questo: a nessuno conviene ignorare un movimento che si batte contro il razzismo, perché al primo "questa azienda non prende una posizione contro i razzisti" postato su Reddit, rischierebbe il fallimento per boicottaggio. Stesso messaggio infatti, anche se in un "flavour" differente appare anche sul profilo Twitter di Microsoft. I KotA e KotAWorld.it non si schierano politicamente, ma noi tutti ci uniamo nel cordoglio non per una, ma per tutta le vite (nere e non) perse a causa del razzismo.

#StayHuman #BlackLivesMatter #AllLivesMatter

KotaWorld - Autore
Qualche informazione a riguardo

Noldor (aka Commodoro), classe ’84, ingegnero, grammar-nazi (ma in un mondo in cui la lingua italiana viene continuamente storpiata, tanto vale darsi dell’ingegnerO). Appassionato di film e serie tv, non disdegna cartoni animati e commedie romantiche, anche se la sua vera passione sono gli horror e i B-movies. Inguaribile buonista, al punto di non riuscire a selezionare le opzioni “cattive” quando nei giochi di ruolo si presenta la scelta. I suoi amici lo definirebbero “nutelloso”. Ultras di PUBG.

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