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Sex Education: La recensione no spoiler della terza stagione

Sex Education: La recensione no spoiler della terza stagione

Eccomi qui ad un giorno dall'uscita della terza stagione di Sex Education per portarvi le mie impressioni riguardante una delle serie tv  "teen" più amate del palinsesto Netflix.

Uscita Venerdì 17 Settembre, con 8 episodi da circa 50 min l'uno, comprensivi dei titoli di coda, la terza stagione in quanto a contenuti e modalità narrativa segue lo standard delle due precedenti stagioni aggiungendo però un'incredibile quantità di tematiche interessanti.


Ancora una volta la serie tende ad essere un'apripista verso molte di quelle problematiche giovanili spesso poco trattate o conosciute e lo fa con una varietà di scrittura dei personaggi invidiabile.  Se a questo aggiungiamo una buona fotografia e un'eccellente scelta delle colonne sonore capiamo subito che nonostante l'aspetto "teen" della serie, la qualità del prodotto finale è di gran lunga superiore a molti altri prodotti della piattaforma di appartenenza.

8Voto KotaWorld.it7Trama8Interpretazione8Fotografia9Soundtrack 

La recensione è priva di qualsiasi spoiler quindi non farò alcun riferimento alla trama, che nonostante sia godibile presenta qualche successione di eventi a volte troppo prevedibili. Nonostante ciò credo fermamente che la trama in questo caso sia qualcosa da lasciare in secondo piano. I protagonisti sono all'ultimo anno di liceo, all'età di 17 anni , e rispetto alle scorse stagioni cominciano ad avere un approccio alla propria vita sessuale molto più esplicito e costante. La scrittura mantiene sempre quel misto di commedia/drama che suscita nello spettatore emozioni varie e contrastanti. 

Le tematiche trattate come detto sono tante e tutte molto importanti. Con gli occhi di un adulto posso dire che spesso dai dialoghi di alcuni personaggi e dalla lettura attenta di alcune situazioni si evince chiaramente come la serie voglia essere una vera e propria sessione di educazione sessuale, libera da qualsiasi vincolo legato ai taboo sociali o alla timidezza individuale. Oltre alle tematiche già trattate nelle stagioni precedenti riguardante il sesso, l'omosessualità, la masturbazione e le problematiche pedagogiche comportamentali dell'età adolescenziale, in questi 8 episodi la serie tratta principalmente della Gender Identity in tutte le sue sfaccettature, ma anche di altre tematiche importanti quali le relazioni sentimentali, la precarietà sociale, l'affermazione di se stessi, la lotta per i propri diritti, la repressione sessuale, il bigottismo sociale, la diversa percezione nei paesi culturalmente meno all'avanguardia, oltre che i rischi relativi alle malattie veneree e alle responsabilità relative alle possibili gravidanze. Pone anche a confronto il mondo adolescenziale a quello degli adulti, rendendoci chiaro quanto sia più difficile per noi trattare certi argomenti piuttosto che per una generazione di ragazzi che sta lottando per liberarsi da quel senso di insicurezza e inadeguatezza che noi adulti gli abbiamo imposto e che a nostra volta abbiamo vissuto alla loro età.

Ecco che quindi la serie, analizzata profondamente nei contenuti, risulta essere un'esperienza interessante e formativa da vedere, sia per i ragazzi che possono trarne insegnamento e un senso di fiducia in se stessi e nella propria identità, sia per gli adulti per poter comprendere il pensiero di una generazione che troppo spesso viene etichettata con nomi ed aggettivi ma che invece fugge da qualsiasi etichetta affrontando la scoperta della propria identità.

Penso vivamente che gli spunti di riflessione chiusi dentro questa serie e in particolare in questa terza stagione, che personalmente ho preferito alle altre, possano essere motivo di incontro tra generazioni.
Se per caso guardandola crederete che tutto ciò sia troppo lontano dalla realtà e sia solo una caricatura delle reali condizioni sociali e adolescenziali vorrà dire che dovrete un attimino analizzare quanto siete lontani  voi da tale realtà perchè vi posso assicurare, che personalmente stando a contatto giornalmente con adolescenti in ambito di servizio educativo, le problematiche trattate sono molto più che attuali e reali. 

Quindi non mi resta che dire più SEX EDUCATION per tutti, adolescenti ed adulti.

KotaWorld - Autore
Qualche informazione a riguardo

Marco Gibilisco aka GbFoNZiE:  webmaster,tecnico informatico e manutentore reti di professione, capo scout, fotografo,noob-gamer e divoratore di serie nel tempo libero.

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