Fate - The Winx Saga : La recensione della prima stagione

Fate - The Winx Saga : La recensione della prima stagione

Se qualche anno fa mi avessero detto che mi sarei trovato una domenica pomeriggio a vedere tutta d'un fiato un'intera stagione di una serie sulle Winx, e che successivamente avrei riportato le mie impressioni su di una recensione, sicuramente non ci avrei creduto. Ecco, diciamo subito che non sono un gran estimatore delle fatine cartoon più famose della televisione, e che quindi le mie conoscenze riguardante la storia delle Winx sono praticamente nulle. A malapena ricordavo qualche nome, più per sentito dire che per conoscenza diretta, e forse proprio per questo sono stato piacevolmente sorpreso dalla Serie Netflix Live action ispirata appunto alle coloratissime fatine di Alfea.

Ma prima di qualsiasi ulteriore commento, vi lascio qui il mio voto:

7Voto KotaWorld.it8Trama7Interpretazione6Effetti7Soundtrack

SPOILER MA NON TROPPO

Nonostante come già detto la mia scarsa conoscenza della celebre Serie TV d'animazione italiana creata da Iginio Straffi,  ho ben capito fin dalle prime battute come gli autori di Fate abbiano voluto distaccarsi nettamente dall'opera precedente, dando un taglio molto più dark e puntando ad un pubblico nettamente più adulto.
La trovata di produrre una serie sul magico mondo delle fate dell' Oltre mondo ha sicuramente l'obiettivo di stuzzicare gli ormai cresciuti fan del Winx Club che si saranno sicuramente fiondati nella visione del titolo in questione. Purtroppo però, se la si vede con gli occhi di un fan, alcune scelte sicuramente saranno difficili da digerire, una su tutte quella di rimpastare i nomi dei personaggi protagonisti e di eliminarne alcuni. Così Flora diventa Terra e Tecna inspiegabilmente viene tagliata fuori, così come il gruppo di antagoniste del cartone animato conosciute come Trinx.

Tralasciando queste variazioni, Fate risulta comunque essere ben pensata, la trama non eccelle ma nasconde alcune belle sorprese rendendo i 6 episodi molto interessanti. A differenza di molte nuove serie è veloce e con pochi fronzoli, le puntate vanno per lo più spedite e dritte al sodo. Gli attori, quasi totalmente sconosciuti, ricoprono comunque egregiamente i loro ruoli, eccezion fatta per il ragazzetto belloccio nei panni di Sky, a parer mio messo lì più per attirare il pubblico femminile che per bravura recitativa. La progettazione dei characters è molto lineare e spesso poco originale, per lo più tutti mantengono lo stesso modo di agire dall'inizio alla fine. La definizione dei ruoli appare chiara fin dall'inizio, si riesce quasi subito a comprendere la divisione tra buoni e cattivi, anche se con qualche sorpresa nel mezzo. I personaggi femminili, assoluti protagonisti della serie, prevalgono nettamente sulla compagine maschile. Più in generale Fate si identifica come serie al passo con i tempi, evidenziando una parità di genere e un'apertura all'eterogeneità sociale. Le fate e gli specialisti risultano quindi non essere divisi in donne e uomini come nel cartoon, ma ogni persona si indentifica nel proprio ruolo non in base al proprio sesso ma alla propria attitudine e ai propri poteri. Le relazioni tra i personaggi a volte risultano leggermente troppo costruite, sicuramente una cosa da attenzionare in un possibile sequel.

La componente CGI risulta appena sufficiente, gli effetti legati alle semplici magie sono ben fatti ma il tutto peggiora quando le situazioni si ingrandiscono. I Bruciati e la trasformazione finale di Bloom risultano i punti peggiori della computer grafica, i primi per mancanza di dettagli (faccio fatica a ricordare effettivamente come siano fatti), la seconda perché risulta eccessivamente finta.  

La colonna sonora Pop è perfettamente in armonia con il contesto, alzando addirittura il livello qualitativo di alcune scene.

In generale Fate - The Winx Saga è una serie che si lascia guardare. La trama la rende poco impegnativa e quindi adatta ad una fetta di pubblico più ampia. I colori freddi e cupi tracciano una netta differenza rispetto al coloratissimo Winx Club e la trama mira decisamente a un pubblico che non ha niente a che vedere con quello della serie animata.
La mia sensazione è che la serie possa durare a lungo; le potenzialità ci sono. Il finale aperto lascia immaginare che sia solo l'incipit della saga.
Ad oggi le voci di corridoio sembrano confermare che Netflix abbia già messo in programma la produzione della seconda stagione nonostante manchi ancora l'annuncio ufficiale. Noi rimaniamo in attesa e chissà se, con qualche "magia", non trovino il modo di far ricredere anche i vecchi fan del Winx Club. 

KotaWorld - Autore
Qualche informazione a riguardo

Marco Gibilisco aka GbFoNZiE:  webmaster,tecnico informatico e manutentore reti di professione, capo scout, fotografo,noob-gamer e divoratore di serie nel tempo libero.

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