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Battlefield 2042 - La recensione un anno dopo
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Battlefield 2042 - La recensione un anno dopo

Si dice che "un vino buono è un vino vecchio" e che per poterlo gustare al suo massimo sapore bisogna aspettare.

Così è stata anche una costante per gli ultimi capitoli di Battlefield. Chi può dimenticare, uscita dopo uscita, tutti gli imbarazzanti bug presenti al day one di capitoli come Battlefield 3 e Battlefield 4? Mi ricordo ancora tutte le cancellazioni dei pre ordini per Battlefield 3 dopo la pubblicazione della Beta, oppure la situazione al di là dell'imbarazzo della quantità mostruosa di bug in BF4, tanto da rendere il gioco ingiocabile per il primo periodo di lancio ( regalandoci così un bellissimo video da parte di Neebs Gaming). Eppure, dando tempo al tempo, essi sono diventati dei titoli capisaldi di Battlefield, tant'è che possiamo trovare ancora i server popolati.

Detto ciò... sarà bastato un anno intero a far cambiare le sorti di Battlefield 2042 e averlo così portato da uno dei peggiori lanci a un capitolo da ricordare?

 

Nonostante le diverse mappe non è possibile scegliere quale giocare e saranno tutte casuali

 

Ci eravamo tanto amati

 

E' inutile nasconderci dietro a un dito, Battlefield 2042 è stato uno dei capitoli peggio accolto dai fan, anche a voler vedere la situazione attuale, esso rimane dietro ai più vecchi Battlefield 1 (uscita ottobre 2016) e Battlefield V (uscita novembre 2018), che presentano una media giocatori attivi rispettivamente di 15'000 e di 8'000, con buono scarto dai 4'500 di BF2042.

Pertanto siamo qui oggi con Battlefield 2042 al banco degli imputati che dovrà difendersi alla prova dei fatti per determinare se sia un Battlefield valido, e che siano quindi i fan a bisfrattarlo ingiustamente dopo tutto questo tempo, o se ancora dopo un anno non sia riuscito a risollevarsi e poter essere così espiato.

Vorrò quindi vostro onore, signor lettore, presentare le prove da me raccolte a tal fine e, insieme a lei, arrivare ad un voto che possa racchiudere quanto valga questo capitolo, dopo tutto il tempo che ha avuto per potersi migliorare.

 

 

Guardare ma non toccare

 

In Battlefield 2042 la grafica è bella finché nulla si muove.

Dopo un anno dall'uscita la distruzione degli edifici rappresenta il mio più grande colpo al cuore. Essi non sono altro che costruzioni di design statiche, dove devi ringraziare se a volte viene giù un muro, ma dove il resto rimane li a fissarti come a dirti "Se ti aspettavi Levolution hai sbagliato gioco caro". Considerando che dall'introduzione del motore grafico Frostbite la distruzione era diventata il punto forte e il marchio di riconoscimento di Battlefield rispetto ai rivali è chiaro che questa decisione di riportarla in maniera marginale sia andata ad intaccare uno dei capisaldi. Non una delle idee migliori per incontrare la gioia dei fan.

 

le dannate reti metalliche riescono a bloccare un colpo da 120mm di un Carro Armato

 

La situazione non migliora nella mappa della terza stagione, anch'essa bella da vedere con le fabbriche automatiche, ma dove poco nulla si distrugge. A voler andare a ritroso i livelli di distruzione di Battlefield 2042 sono più marginali rispetto a quelli di Bad Company 2, uscito a dicembre 2010, dove potevi radere al suolo interi edifici. Ironicamente tale distruzione si può anche vedere nella modalità Portal, eppure nella mappe nuove non vi è traccia.

 

Corri soldato, corri

 

Dà ancora più fastidio il movimento dei soldati, che potevano semplicemente essere trasposti da Battlefield V dove avevano raggiunto un livello eccellente e invece, non si comprende il motivo, sono stati fatti da zero. Arrivando a un livello che ricorda anch'esso Bad Company 2 e non livelli attuali. Soldati che si girano sul posto levitando, armi che rimangono fissi sullo schermo senza considerare dove guardi, tutta l'interazione con gli ambienti del terreno rimossa.

Per quanto la grafica staticamente sia bella, palet cromatica varia, tanti elementi a schermo, edifici dal design curato, tutto ciò svanisce quando non riusciremo ad abbattere il muro che ci separa da quel dannato a camper.

 

 

La bilancia rotta

 

Affrontando la materia fondamentale di un videogioco, Battlefield mi ha sempre fatto innamorare per l'integrazione dei mezzi militari all'interno di un gioco militare arcade, dove gli altri sviluppatori per non rischiarsela mettono solo fanteria. Fortunatamente anche in questo capitolo sono stati introdotti vari tipi di mezzi, limitati dal loro numero totale e dalla loro diversa funzione. Dimenticandoci la varietà di carri di Battlefield V qui hanno preferito tagliare corto sullo sviluppo e mettere gli stessi mezzi per entrambe le fazioni. Con la suddivisione attuale i mezzi piangono di varietà. Ma ancora di più piangono di bilanciamento.

Nelle mie diverse ore a provare il gameplay in conquista, per vedere quanto il gioco giri bene con 128 players, non sono mai riuscito a mettere le mani su un elicottero d'attacco. La scarsa presenza dei mezzi e l'alto numero di giocatori mi hanno prevenuto da riuscire ad accapararmene uno e ho quindi dirottato a testare il pilotaggio degli elicotteri da trasporto. Il gameplay su elicottero è stranamente poco fluido, in particolare nella modalità terza persona, dove inoltre i cambi di visuale con lo zoom scalfiscono ancora di più.

 

la situazione mezzi è triste anche nell'ultima mappa rilasciata

Il bilanciamento tra mezzi e fanteria è regolato unicamente dalla bassa presenza di mezzi corazzati e dall'alto numero di giocatori equipaggiati con i lanciarazzi, e solo in questa frase vengono fuori diversi problemi che gli sviluppatori non sono stati in grado di bilanciare, volendo spiegare per motivi e conseguenze: I mezzi corazzati sono troppo potenti e quindi hanno dovuto metterne di meno "attivi" di quelli che vi erano nei capitoli precedenti nonostante il numero dei giocatori sia il doppio. La scarsa varietà di gadget convincenti e la potenza dei mezzi porta diversi giocatori ad equipaggiarsi con il lanciarazzi. Dato che vi sono tanti giocatori con il lanciarazzi gli sviluppatori hanno messo poche munizioni a persona. La scarsa diffusione di munizioni aumenta il numero di persone che usano il lanciarazzi dato che non basta una singola persona in squadra per annientare un carro armato. La vastissima presenza di lanciarazzi ha costretto gli sviluppatori a fare in modo che i mezzi di trasporto possano subire un altro numero di danni senza venire distrutti. Rendendo macchinine infami più corazzate di un cingolato e salutando qualsiasi barlume di realismo.

 

Un'aggiunta non richiesta

 

L'aver cambiato il sistema di classi mischiandolo con quello degli operatori è un altra importante modifica di una delle colonne portanti di Battlefield che cozza con il gameplay. L'uso degli stessi operatori, delle stesse armi e degli stessi veicoli non lo rende una rappresentazione arcade di una guerra moderna, ma solo una rappresentazione in un campo di guerra di un Team Deatmatch di Apex Legends

Infatti la presenza degli operatori e delle loro abilità, e il gameplay basato sulla rapidità di gioco, sfavorendo così calma e tatticismo, mi hanno dato più volte la sensazione che stessi giocando ad una modalità stagionale di Apex Legends più che a un Battlefield. Giocatori che volano qua e là con tute e rampini, nemici con scudi indistruttibili, tutti che corrono e sparano, vastità desolate di mappa per poi trovarsi tutti a combattere in qualche buco di edificio.

 

la volontà di far sembrare tutto più futuristico gli ha in qualceh modo portati a riempire l'HUD di simboli inutili e riquadri enormi che non aiutano e anzi distraggono nel gameplay

 

Altra stagione stessi errori

 

La varietà di armi a un anno dall'uscita del titolo rimane triste. Ancora più triste il fatto che nonostante vi sia una bassa presenza di armi esse non differiscano troppo tra di esse potendole modificare tutte in maniera sostanziale con gli agganci durante il gioco. La scelta di buona parte dei giocatori ricade così nelle armi con alto ratio di fuoco che modificando qualche accessorio si comportano dannatamente bene anche negli ingaggi a lunga distanza.

Ma ecco che ci viene servita una nuova stagione con le sue nuove armi, nuovi veicoli e una nuova mappa. Da subito voglio dare una nota d'apprezzamento alla nuova mappa, in cui finalmente gli sviluppatori sono riusciti a pensarla bene e a creare quell'effetto "fronte di battaglia" che ti stimola a voler far gioco di squadra per guadagnare metro per metro la distanza fino al punto da conquistare. Ma ecco che venire one-shottati da un giocatore posto a centinaia di metri di distanza con il nuovo fucile d'assalto Rail-Gun ci toglie la gioia. 

Sembra che gli sviluppatori abbiano così tanta fretta di pubblicare nuovi contenuti che si dimenticano completamente di testarli. Con questa nuova aggiunta sono riusciti a rendere inutile tutta la categoria dei fucili da cecchino, in quanto questa nuova arma ha un raggio d'azione esagerato, un'altissima precisione anche da in piedi e ciliegina sulla torta il colpo non cade e killa con un singolo centro in testa. Il sogno di ogni tiratore ma la piaga di un gioco equilibrato.

 

Sto laggando come un bradipo eppure non mi appare il simbolo dei problemi di rete nè mostrano il Ping 

 

The only easy day was yesterday

 

Nonostante sia ormai passato un'anno dall'uscita e dopo tre stagioni dove hanno aggiunto mappe e armi, Battlefield 2042 continua a fare buchi nell'acqua. I punti principali di forza dei capitoli precedenti, la distruttibiità ambientale, il bilanciamento tra fanteria e mezzi, il gioco di squadra in classi, la sensazione di star ad avanzare lungo il fronte, sono stati tutti duramente intaccati. Chiaro che l'emorragia di personale esperto e scelte particolari dall'alto abbiano tagliato le gambe a questo capitolo, che dopo più di un anno dire che sia stato sviluppato in periodo covid non è più una scusa valida per lo stato attuale. Volevano fare un "Apex Legends" in stile guerra totale senza avere le competenze e senza capire la filosofia di Battlefield. Ora si ritrovano con una serie sull'orlo del baratro da cui sarà difficile riprendersi. Prima di andare sulla luna, bisogna imparare a camminare sulla terra.

6.3Voto KotaWorld.it7Grafica5.5Gameplay6.5Ottimizzazione

 

Carino che dopo un anno ancora vi siano errori di caricamento nel post partita e negli script iniziali

 

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