GAMES

Killsquad - La Recensione (PC)

Killsquad - La Recensione (PC)

Nonostante sia un amante dei looter shooter, devo purtroppo ammettere che Killsquad era passato assolutamente inosservato al mio portafoglio Steam. Il titolo di Novarama, studio indie spagnolo, ha iniziato la sua avventura sulla piattaforma di Valve nel luglio 2019, con un periodo di Accesso Anticipato durato fino allo scorso ottobre, quando la 1.0 ha finalmente visto la luce e Killsquad ci è stato gentilmente proposto per una recensione della versione completa.

Spazzini spaziali


Killsquad è un ibrido tra hack n' slash e twin stick shooter affrontabile in cooperativa con altri 3 giocatori o in single-player. Prenderemo il controllo di uno tra i 5 personaggi principali, mercenari senza scrupoli pronti ad affrontare orde di mostruosi alieni in cambio di denaro. Non esiste una vera e propria trama e, onestamente, non ne abbiamo sentito la mancanza. Una lore abbastanza interessante è comunque rivelata durante i dialoghi fuori campo che si svolgeranno durante le missioni, qualora abbiate tempo e voglia di seguirli.

Il titolo si dipana in più di 30 contratti, di difficoltà crescente, che prevedono l'uccisione di boss o la scorta di convogli, così come la difesa di determinate strutture. Sebbene Killsquad sia completamente affrontabile in single-player, è inutile negare che giocando da soli si perda gran parte del divertimento e della sfida, con il gioco che da il suo meglio se giocato in cooperazione con altri 3 giocatori, meglio se amici fidati. Per i forever alone come il sottoscritto, il team ha comunque pensato di inserire un matchmaking e una chat globale per trovare compagni di scorribande. Molto utile a questo fine anche il popolato discord ufficiale, dove potrete facilmente assoldare dei compagni o unirvi a dei party già formati.

Il cast di 5 personaggi è ben assortito e bilanciato: abbiamo Troy il pistolero, Zero il fuciliere, Cass l'assassina melee, Kosmo il tank dotato di maschera da hockey e l'ultimo arrivato Ekaar. Tutti e 5 godono di caratteristiche peculiari sia in ambito di equipaggiamento che di skill, differenziandone l'approccio di gameplay necessario a sfruttarne a pieno le caratteristiche e a integrarle con quelle dei compagni di squadra. Personalmente ho apprezzato molto Cass, dotata di alta mobilità e letalità dovuta alle sue abilità da spadaccina, che la rendono ottima anche per l'esperienza di gioco single player.

Pioggia di loot

I vari contratti presentano un livello di difficoltà mostratoci dal "Vettore", una sorta di gear level suggerito che somiglia molto alla "Luce" di Destiny. Teoricamente più alto è il Vettore della missione più alte saranno le ricompense in caso di successo; la realtà però non rispetta sempre le aspettative, ci siamo trovati infatti a ricevere loot parecchio deludente al termine di missioni tutt'altro che banali, il che rende molto importante sfruttare il negozio in-game, dove potremo acquistare equipaggiamento per potenziare il nostro Vettore grazie alla valuta di gioco (ottenibile sempre completando i contratti).

Il gameplay è solido, divertente e adrenalinico, e dà il suo meglio nei contratti di alto livello. Molto profondo il livello di personalizzazione delle build del proprio personaggio, anche grazie a feature prese dal mondo dei MOBA: inizieremo ogni missione al livello 1 e, uccidendo mostri e alieni, saliremo progressivamente di livello, sbloccando via via potenziamenti di statistiche e skill equipaggiabili nel pre-missione. Man mano che utilizzeremo un determinato personaggio ne aumenteremo il suo livello off-raid, sbloccando abbellimenti estetici per mostrare agli altri giocatori la nostra esperienza e dedizione con quel determinato character.

Le ambientazioni, suddivise in 5 diversi pianeti, sono abbastanza ben diversificate e colorate, con l'Unreal Engine 4 a fare come sempre il suo onesto lavoro. Non si può dire esattamente lo stesso per il design dei nemici o addirittura dei personaggi principali del cast, non propriamente ispirati ma anzi abbastanza scialbi. Ma d'altronde il focus di Novarama è palesemente nelle meccaniche di gameplay ben oliate e collaudate, che sebbene offrano poco o niente di puramente innovativo, sapranno soddisfare e intrattenere a lungo anche i giocatori più scettici. Badate bene, non stiamo dicendo che Killsquad sia in grado di rubare grandi fette di pubblico a franchise ben più corposi e storici del genere, ma sicuramente può offrire una buona alternativa per chi voglia provare qualcosa di nuovo rimanendo sempre in ambito ARPG/looter shooter.

Tecnicamente parlando

Abbiamo testato Killsquad sulla seguente configurazione a dettagli maxati:

AMD Ryzen 7 3700x @ 3.60 GHz

Gigabyte RTX AORUS Master 3080 Ti 12Gb

Kingston Hyper x FURY (2x8Gb) DDR4

Risoluzione 3440x1440 (21:9)

L'esperienza di gioco è tutto sommato solida e positiva, con un frame-rate che si mantiene fluido e ad alti livelli anche nelle situazioni più caotiche. Non abbiamo riscontrato particolari bug, mentre purtroppo il titolo ha crashato una volta, tra l'altro mentre ci apprestavamo a completare una missione abbastanza impegnativa. Se dal punto di vista grafico il già citato Unreal Engine 4 ci ha soddisfatti, pur non facendoci gridare al miracolo (scordatevi il livello di dettaglio di The Ascent, tanto per citare un altro twin stick shooter), lo stesso non si può dire del comparto audio, con una soundtrack tutt'altro che memorabile e un doppiaggio abbastanza disastroso (voice line dannatamente ripetitive e che talvolta ci sembravano quasi dei placeholder). Migliorabile l'UI dei menù e la loro navigabilità, specie con il controller, e su questo il team dovrà necessariamente ragionare in vista dell'uscita di Killsquad su Playstation 4 e Playstation 5 prevista per il 2022.

In Conclusione

Killsquad è un titolo che ci ha tutto sommato convinto, il frutto di un lavoro durato più di due anni e della passione di un team, Novarama, che ha saputo confezionare un prodotto non propriamente innovativo, ma sicuramente godibile. Un'esperienza di gioco che dà il suo meglio in cooperativa e che può offrire molte ore di divertimento con i propri fedeli "gaming pals" o anche un'opportunità per stringere nuove amicizie intergalattiche.

7.2Voto KotaWorld.it7Grafica7Gameplay7.5Ottimizzazione

KotaWorld - Autore
Qualche informazione a riguardo

Appassionato di videogames, cinema e musica, nel tempo libero frequenta l'Università con il folle obiettivo di laurearsi. La sua carriera videoludica inizia nel lontano '98 grazie a un Nintendo 64 seguito poco dopo da un GameBoy Color. L'incontro con picchiaduro del calibro di Tekken 3 e Mortal Kombat 3 lo porta ben presto ad abbandonare la troppo politically correct Nintendo per lanciarsi nelle braccia di Sony. Dopo anni di fedeltà e amore (platonico) per Kazuo Hirai, passa alla PC Master Race e fonda, insieme ad altri amici, dapprima il team KotA e poi KotaWorld, per il resto...beh staremo a vedere. 

Ultimi articoli dell'autore:

Il nostro canale 

 

 

 

 

Twitchers Affiliati Kotaworld.it

maddie_lena  Ita_DearMax

 

Autori KotaWorld.it - Clicca per scoprire chi sono

/images/Editors2/Arnitxe/arnitxe_scritta.jpg

/images/Editors2/Eughenos/eughenos_scritta.jpg

gbfonzie

/images/Editors2/Lemon/lemon_scritta.jpg

/images/Editors2/Noldor/Noldor_scritta.jpg

Ryuk1980

Ale bn

/images/Editors2/Stain/Stain_bn.jpg

/images/Editors2/Ubi/ubi_bn.jpg

war bn

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.