Fortnite è ufficialmente tornato disponibile sull’App Store a livello globale, ma il ritorno del battle royale di Epic Games segna soltanto un nuovo capitolo dello scontro legale e commerciale contro Apple.
Nel comunicato pubblicato da Epic, la compagnia sottolinea come Apple abbia recentemente dichiarato davanti alla Corte Suprema degli Stati Uniti che le autorità di regolamentazione internazionali stanno osservando attentamente il caso per determinare quale percentuale di commissioni Apple possa applicare sugli acquisti digitali nei principali mercati globali.
Secondo Epic Games, il ritorno di Fortnite sull’App Store arriva proprio nel momento in cui Apple sarebbe ormai costretta a rendere pubblici i reali costi legati alle commissioni dello store digitale. Epic sostiene che, una volta emersi questi dati, i governi internazionali non accetteranno più le attuali percentuali richieste da Apple sugli acquisti effettuati tramite App Store.
La software house continua inoltre ad accusare Apple di pratiche anticoncorrenziali mirate a ostacolare gli store alternativi e i sistemi di pagamento esterni all’ecosistema Apple. Nel comunicato vengono citati anche gli interventi normativi introdotti recentemente in Giappone, Unione Europea e Regno Unito per limitare il controllo di Apple sulla distribuzione delle app mobile.
Epic accusa però Apple di aver aggirato queste regolamentazioni attraverso schermate considerate intimidatorie, nuove commissioni e requisiti tecnici giudicati eccessivamente onerosi per gli sviluppatori.
La situazione rimane invece ancora bloccata in Australia. Epic ricorda infatti di aver già ottenuto una vittoria legale contro Apple nel Paese, con il tribunale che ha giudicato illegali diverse clausole imposte agli sviluppatori iOS. Nonostante questo, Apple continuerebbe ad applicare le stesse condizioni contestate.
Per questo motivo Epic Games ha richiesto un nuovo intervento del tribunale australiano, con l’obiettivo di ottenere provvedimenti definitivi validi per tutti gli sviluppatori e utenti iOS del Paese.
Finché Apple non modificherà i termini di pagamento contestati, Epic afferma di non poter accettare nuovi accordi commerciali in Australia, lasciando quindi Fortnite ancora assente dall’App Store australiano in attesa della decisione finale del tribunale.













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