La XXVI edizione di COMICON Napoli 2026 si chiude con numeri impressionanti e conferma ancora una volta il proprio ruolo centrale nel panorama della cultura pop italiana. Con oltre 180.000 visitatori e più di 500 eventi distribuiti nell’arco di quattro giorni, uno dei grandi protagonisti della manifestazione è stato senza dubbio l’Esports Stage, ormai diventato uno dei punti di riferimento dell’intera fiera. A guidare il progetto è stata King Esport, che ha trasformato il palco in un hub continuo di competizioni, show e contenuti live, unendo community, creator e professionisti del gaming competitivo in un’unica esperienza.
Tra gli eventi più seguiti ci sono state le finali della eSerie A Goleador, concluse con la vittoria di Anders Vejrgang, uno dei nomi più celebri della scena competitiva internazionale. Grande attenzione anche per la prima tappa del campionato italiano di Brawl Stars, che per la prima volta è salito su un palco italiano con la vittoria di SKEPSIS Gaming e AQL Esports, entrambe già qualificate alle finali del prossimo COMICON Bergamo. Non sono mancati gli eventi più orientati all’intrattenimento e alla community. Il torneo di Mario Kart è stato conquistato da DUGO, mentre il live show “God Wager” di Moonryde ha visto sfidarsi SniperPigna Orland e GhostAndre, con la vittoria finale di quest’ultimo. Molto atteso anche il ritorno di Rainbow Six Siege, protagonista per la prima volta su un palco del Sud Italia grazie alla collaborazione con Ubisoft Italia e alla partecipazione di creator e caster come IlSoliteMute, Bommax, Radetheking, JustRyuk, IlKetius e T3b.
L’Esports Stage ha totalizzato oltre 40.000 presenze dal vivo durante i quattro giorni della manifestazione, registrando i picchi maggiori durante finali e showmatch. Anche online i numeri sono stati enormi: tra live streaming, clip social e contenuti creator, l’evento ha superato i 3 milioni di visualizzazioni complessive. Il progetto è stato supportato anche da partner come ASUS ROG, GIACA, Goleador e Haier, presenti nell’area con stand e attivazioni dedicate al pubblico.
Secondo Vittorio Cicatiello, CEO di King Esport, il palinsesto di quest’anno ha rappresentato “un passo avanti per tutto il settore”, alzando il livello dello spettacolo esports in Italia sia sul piano competitivo sia su quello dell’intrattenimento.













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