L’edizione 2025 dei The Game Awards si è chiusa da poco al Peacock Theater di Los Angeles, dopo una lunga nottata di performance musicali, ospiti di richiamo e reveal che hanno già monopolizzato le discussioni sui social. Alla guida, come sempre, l’instancabile Geoff Keighley, che ha accompagnato il pubblico attraverso una delle edizioni più combattute degli ultimi anni.
Quest'anno si è distinto per un equilibrio insolito tra grandi blockbuster e produzioni indipendenti. L’impressione generale è che il settore stia vivendo un momento di polarizzazione: da una parte titoli enormi e iper-rifiniti, dall’altra produzioni più piccole ma sorprendenti sul piano artistico. Il trionfo di Clair Obscur: Expedition 33 riflette proprio questa dinamica: un gioco non “tripla A” tradizionale, ma con una direzione artistica e narrativa talmente forte da imporsi su colossi più costosi.
Ecco l’analisi di KotaWorld categoria per categoria.
🏆 Game of the Year
Candidati:
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Clair Obscur: Expedition 33 (VINCITORE)
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Hollow Knight: Silksong
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Hades II
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Kingdom Come Deliverance II
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Death Stranding 2: On The Beach
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Donkey Kong Bananza
Il GOTY 2025 segna un balzo culturale interessante: Clair Obscur non è semplicemente un “bel gioco”, ma un titolo in cui identità stilistica, narrativa e design ludico si fondono in un’esperienza coerente e personale. Questo voto riflette una tendenza che va oltre il semplice perfezionamento tecnico: il pubblico e la critica premiano una visione artistica forte, che sa essere originale pur rifacendosi a riferimenti classici.
Hollow Knight: Silksong e Hades II rappresentano evoluzioni impeccabili di franchise indipendenti, e la loro presenza testimonia come il confine tra indie e mainstream sia sempre più labile. Kingdom Come: Deliverance II e Death Stranding 2 sono invece esempi di ambizione narrativa e open world, ma forse pesano la complessità strutturale su un ritmo di gioco meno immediato per chi non è fan già dichiarato. Donkey Kong Bananza porta leggerezza e brillantezza, ma resta più un’espressione di qualità di execution che di innovazione.
il GOTY 2025 dice che le opere con un’identità forte, capaci di emozionare e sorprendere, prevalgono su quelle che puntano solo alla scala o alla potenza tecnica.
🎭 Best Performance
Candidati:
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Ben Starr (VINCITORE)
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Charlie Cox
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Erika Ishii
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Jennifer English
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Konatsu Kato
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Troy Baker
Questa categoria evidenzia quanto oggi sia centrale l’incarnazione attoriale nei videogiochi moderni. Non si tratta più di “voce e basta”: motion capture, espressioni facciali, timing emotivo e integrazione con gameplay rendono certe performance paragonabili al cinema o alla serialità televisiva.
Ben Starr vince perché la sua performance incarna una gamma emotiva complessa, adatta a una narrazione intima e stratificata come quella di Clair Obscur. Charlie Cox, pur intenso, interpreta un ruolo più familiare per il pubblico moderno (già noto altrove), mentre Troy Baker e gli altri portano professionalità francamente alta ma meno distintiva. Konatsu Kato conquista la nomination con un ruolo horror-psicologico intenso, ma suscita meno risonanza emotiva complessiva.
La presenza di più attori dallo stesso gioco (Clair Obscur) segnala anche un elemento chiave: oggi i videogiochi sono esperienze corali, dove l’interpretazione non è un singolo cameo, ma un contributo narrativo integrato.
🔄 Best Ongoing
Candidati:
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Fortnite (VINCITORE)
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Final Fantasy 14
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No Man’s Sky
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Marvel Rivals
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Helldivers 2
L’ondata del “servizio continuo” domina sempre di più, e la vittoria di Fortnite non è casuale: è il caso più riuscito di ecosistema persistente, capace di rinnovarsi, creare eventi globali e influenzare la cultura pop oltre il gioco stesso. A livello tecnico, l’aggiornamento costante, la scalabilità delle stagioni e la capacità di trasformare contenuti in esperienze sociali vicine a concerti o show live sono difficili da replicare.
Final Fantasy XIV è un paradigma di community engagement e stabilità di lungo corso; No Man’s Sky, una delle storie di redemption più note dell’industria, continua a reinventarsi; Helldivers 2 porta il cooperative shooter a livelli di impegno comunitario senza precedenti; Marvel Rivals ha introdotto dinamiche PvP più narrative.
In sostanza: il miglior gioco “ongoing” non è il più grande o personalizzato, ma quello capace di restare vitale e in dialogo con la propria community, aggiornandosi in modi che vanno oltre la semplice aggiunta di contenuti.
📱 Best Mobile Game
Candidati:
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Destiny: Rising (VINCITORE)
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Persona 5: The Phantom X
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Sonic Rumble
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Umamusume: Pretty Derby
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Wuthering Waves
Questa categoria rivela la doppia anima del mobile nel 2025. Da un lato, titoli come Persona 5: The Phantom X e Umamusume puntano su narrative profonde e engagement di nicchia ben delineato; dall’altro Destiny: Rising rappresenta una convergenza verso l’esperienza AAA anche su dispositivi portatili — con produzione, budget e qualità percepita che sfiorano le versioni console/PC.
La vittoria di Destiny: Rising segnala una direzione chiara: il mobile non è più “giocattolo”, ma campo di sviluppo e monetizzazione serio, con prodotti che competono per esperienza globale, non solo per accessibilità o semplicità. La sfida ora è bilanciare profondità e accesso immediato senza sacrificare una delle due dimensioni.
🎼 Best Score and Music
Candidati:
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Hollow Knight: Silksong (VINCITORE)
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Hades II
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Clair Obscur: Expedition 33
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Ghost of Yotei
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Death Stranding 2: On The Beach
La vittoria di Silksong è un riconoscimento alla qualità integrata della colonna sonora nel design di gioco: una partitura che non accompagna, ma guida emotivamente il gameplay. A differenza di composizioni cinematografiche pure, qui la musica diventa parte strutturale delle dinamiche di ritmo, scelte ludiche e tensione.
Che Death Stranding 2 e Clair Obscur rientrino tra i candidati indica invece che l’industria sta abbracciando colonne sonore audaci e diversificate: non più solo orchestrazioni epiche, ma anche tessiture elettroniche, minimaliste, invischiate nella texture dei mondi digitali.
Il risultato è una cesura narrativa nella cultura del game scoring: non più un sottofondo, ma una componente attiva dell’esperienza.
🎨 Best Art Direction
Candidati:
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Clair Obscur: Expedition 33 (VINCITORE)
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Death Stranding 2
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Ghost of Yotei
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Hades II
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Hollow Knight Silksong
Se il GOTY premia la visione complessiva, la Best Art Direction celebra l’identità visiva. Clair Obscur vince perché ogni elemento estetico — dal character design ai paesaggi — contribuisce a un linguaggio visivo unico e riconoscibile. Non è questione di fotorealismo, ma di coerenza stilistica: il gioco comunica visivamente prima ancora di parlare.
Titoli come Hades II e Silksong incarnano invece un’arte più tradizionale ma potentissima: stile, colori e silhouette che riflettono un linguaggio artistico consolidato ma reinterpretato con originalità. Death Stranding 2 e Ghost of Yotei mostrano invece come visioni cinematografiche possano convivere con spunti più grafici, ma forse risultano meno incisive nell’insieme.
l’Art Direction 2025 dunque premia identità visiva forte e narrativa oltre il realismo tecnico.
🎬 Best Adaptation
Candidati:
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Devil May Cry (VINCITORE)
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A Minecraft Movie
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The Last of Us S2
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Until Dawn
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Splinter Cell: Deathwatch
L’adattamento non è semplice trasposizione: è traduzione di feeling, tono, ritmo e mondo narrativo in un altro medium. Devil May Cry vince perché riesce a restituire l’essenza del brand (azione, stile, carisma) in maniera fedele e autonoma, senza sembrare un collage di sequel o fan service.
Serie come The Last of Us S2 o Minecraft Movie lavorano invece su un terreno più rischioso: mantenere coerenza con una fanbase enorme. L’equilibrio tra rispetto della lore e originalità narrativa è sottile, e spesso il pubblico giudica con criteri differenti da quelli critici.
La lezione qui è che una buona adattazione deve essere autonoma e riconoscibile, non solo “corretta”.
✒️ Best Narrative
Candidati:
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Clair Obscur: Expedition 33 (VINCITORE)
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Death Stranding 2
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Ghost of Yōtei
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Kingdom Come Deliverance II
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Silent Hill f
La narrativa videoludica continua a divergere su due assi: epicità strutturale vs intimità emotiva. Clair Obscur trionfa perché la sua narrazione è coerente, stratificata e legata direttamente all’esperienza di gioco, non lampante o “grande per definizione”.
Titoli come Death Stranding 2 e Kingdom Come offrono schiere narrative vaste e complesse, ma rischiano di diluire attenzione e impatto emotivo in un mare di eventi e sottotrame. Al contrario, una storia più contenuta ma profonda tende a rimanere impressa a lungo.
Il premio segnala una maturità: la narrativa più premiata non è la più grande, ma la più significativa.
🔊 Best Audio Design
Candidati:
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Battlefield 6 (VINCITORE)
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Clair Obscur
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DS2
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Ghost of Yōtei
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Silent Hill f
L’audio design nei videogiochi oggi è un elemento funzionale oltre che estetico. In Battlefield 6, il suono non è solo “colonna ambientale”: è informazione di gameplay (direzione, distanza, natura dei colpi) e parte integrante della tensione competitiva. È naturale quindi che vinca qui: nel genere FPS l’audio ha un ruolo decisivo nelle meccaniche stesse.
Nei titoli narrativi, l’audio tende a sostenere atmosfera e tono. Il fatto che Clair Obscur e Death Stranding 2 fossero nominati dice che i confini tra “soundtrack” e “world audio design” si stanno ancora ridefinendo.
🌱 Best Independent Game
Candidati:
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Absolum (VINCITORE)
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Ball x Pit
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Blue Prince
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Clair Obscur: Expedition 33
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Hades II
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Hollow Knight Silksong
L’interpretazione di “indie” sta cambiando: alcuni candidati, pur partendo da team piccoli, operano con budget e produzione paragonabili a certi AAA. Absolum vince perché incarna lo spirito indipendente nella sua forma più pura: invenzione meccanica, rischio creativo, estetica autorale.
La presenza di titoli come Clair Obscur o Hollow Knight: Silksong fra gli indie indica una transizione: non si premia più solo il budget basso, ma l’attitudine creativa e l’impatto culturale.
🤝 Best Community Support
Candidati:
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Baldur’s Gate 3 (VINCITORE)
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FFXIV
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Fortnite
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Helldivers 2
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No Man’s Sky
Questa categoria premia più che altro filosofia di sviluppo: trasparenza, dialogo, patch che rispondono a feedback reali, senso di progressione condiviso. Baldur’s Gate 3 ha costruito una relazione con i giocatori fondata su fiducia e iterazione continua, non solo sul rilascio di nuovi asset.
È significativo che titoli con community enormi ma meno partecipative (come Fortnite) non vincano qui: non sempre scala e visibilità equivalgono a supporto significativo.
🎮 Best Multiplayer
Candidati:
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Arc Raiders (VINCITORE)
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Battlefield 6
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Elden Ring Nightreign
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Peak
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Split Fiction
La vittoria di Arc Raiders è interessante: non è un grande nome, ma porta innovazione nel concetto di cooperazione tattica online. Battlefield 6 resta uno shooter solido, Elden Ring Nightreign un’esperienza emergente, ma Arc Raiders appare come un progetto che spinge i confini del multiplayer oltre il semplice deathmatch o survival.
La tecnologia per il multiplayer competitivo è oggi enorme, ma la vera evoluzione avviene quando si sperimentano formule di interazione nuove, e questo è esattamente ciò che Arc Raiders rappresenta.
🚀 Most Anticipated Game
Candidati:
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007 First Light
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Grand Theft Auto VI (VINCITORE)
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Marvel's Wolverine
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Resident Evil Requiem
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The Witcher IV
Questa categoria è psicologica oltre che tecnica. GTA VI trionfa non perché sia già giocato (non lo è), ma perché rappresenta il culmine di attese decennali. Ha trasformato aspettative di fan, industria e mercato in un fenomeno globale.
La nomination di The Witcher IV e Resident Evil Requiem conferma che il desiderio di ambientazioni narrative forti resta centrale, mentre 007 First Light e Marvel’s Wolverine indicano l’interesse verso proprietà intellettuali trasversali.
⭐ Content Creator of the Year
Candidati:
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Caedrel (VINCITORE)
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Kai Cenat
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MoistCr1TiKaL
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Sakura Miko
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The Burnt Peanut
Il riconoscimento al content creator riflette una tendenza matura: il valore della community engagement, autenticità e competenza. Caedrel, in particolare, rappresenta uno stile informativo e competitivo che si integra con la scena eSport e più ampia cultura videoludica.
Altri nominati portano visioni diverse: intrattenimento puro, contenuti mainstream, nicchie giapponesi o cross-platform. Ma vince chi ha saputo unire autorità, carisma e presenza strutturata.
🔥 Best Debut Indie
Vincitore: Blue Prince
Nomination: Clair Obscur • Despelote • Dispatch • Megabonk
Premiare Blue Prince significa celebrare originalità e sviluppo fresco: un titolo che emerge non per marketing, ma per idea e identità ludica genuine. Essere nominati accanto a Clair Obscur significa che l’ecosistema indie 2025 non è più marginale, ma centrale.
🧙♂️ Best RPG
Vincitore: Avowed
Nomination: Clair Obscur • Kingdom Come: Deliverance II • The Outer Worlds 2 • Monster Hunter Wilds
Avowed incarna il ritorno al CRPG classico con nuove astuzie: solido sistema di progressione, ruolo significativo delle scelte e mondo reattivo. La presenza di titoli come Clair Obscur e Outer Worlds 2 indica che il genere RPG nel 2025 si sta frammentando in sotto-sottogeneri, rendendo la definizione di RPG più fluida.
🗺️ Best Action-Adventure
Vincitore: Death Stranding 2
Nomination: Ghost of Yōtei • Indiana Jones and The Great Circle • Hollow Knight: Silksong • Split Fiction
Questa categoria celebra titoli che bilanciano narrazione, mondo e interazione fluida. Death Stranding 2, con la sua struttura unica, continua a distinguersi per originalità concettuale: non è un “platformer” tradizionale, ma un ibrido di esplorazione narrativa e simulazione di viaggio.
Ghost of Yōtei e Indiana Jones offrono avventure più convenzionali ma curate, mentre Silksong e Split Fiction dimostrano che anche giochi meno “big budget” possono competere con risultati eccellenti.
⚔️ Best Action Game
Vincitore: Battlefield 6
Nomination: Doom: The Dark Ages • Hades II • Ninja Gaiden 4 • Shinobi: Art of Vengeance
Il miglior action game è quello che trasforma riflessi e decisioni in soddisfazioni immediate. Battlefield 6 vince perché in ambito shooter competitivo è tecnicamente difficile da battere: netcode stabile, feedback sonoro coerente, bilanciamento delle armi e ambientazioni varie.
Titoli come Hades II e Doom si concentrano invece su esperienza singola più ritmata o stilizzata. Questa dicotomia indica che l’action game oggi sia un campo diviso tra competizione tattica e abilità personale pura.
🥊 Best Fighting Game
Vincitore: 2XKO
Nomination: Capcom Fighting Collection 2 • Fatal Fury: City of the Wolves • Mortal Kombat: Legacy Kollection • Virtua Fighter 5 R.E.V.O. World Stage
La vittoria di 2XKO segnala un passaggio di testimone: nuovi sistemi di hitbox, animazioni e bilanciamento sfidano la tradizione. Mentre le collezioni celebrano la storia, 2XKO dimostra che il genere può evolvere forma e sostanza, mantenendo profondità tattica senza cedere a meccaniche ostiche per i nuovi giocatori.
♿ Innovation in Accessibility
Vincitore: Assassin’s Creed Shadows
Nomination: Atomfall • Doom: The Dark Ages • EA Sports FC 26 • South of Midnight
Questo premio è uno specchio della maturità della industria: non si tratta solo di aggiungere sottotitoli, ma di ridefinire l’esperienza di gioco per chiunque, indipendentemente da abilità sensoriali o motorie. Assassin’s Creed Shadows si distingue per opzioni granulari, interfacce personalizzabili e flessibilità di controllo.
Titoli competitivi (EA Sports FC 26) evidenziano quanto l’accessibilità sia centrale anche negli eSport: nessuno dovrebbe essere escluso dall’esperienza competitiva per motivi tecnici.
❤️ Games for Impact
Vincitore: Consume Me
Nomination: Despelote • Lost Records: Bloom & Rage • South of Midnight • Wanderstop
Questa categoria dimostra che il medium videoludico ha una vocazione sociale e riflessiva: Consume Me affronta temi di dipendenza, percezione di sé e relazione con l’altro, non come “lezione morale”, ma come esperienza immersiva. Titoli come Bloom & Rage e Wanderstop esplorano altre dimensioni emotive (memoria, perdita, crescita).
Il vincitore indica che le “esperienze impattanti” non sono accessori: sono racconti che sfruttano le meccaniche per dare forma a significati profondi.
👨👩👧 Best Family Game
Vincitore: Donkey Kong Bananza
Nomination: LEGO Party! • LEGO Voyagers • Mario Kart World • Sonic Racing: CrossWorlds • Split Fiction
Il family game è un genere che deve contemperare accessibilità, divertimento condiviso e dinamiche facilmente leggibili. Donkey Kong Bananza vince perché riesce a rimanere semplice senza essere banale, offrendo varietà di competenze e scenari capaci di appassionare giocatori di tutte le età.
Titoli come LEGO Party! e Mario Kart World sono ovviamente di altissimo livello, ma Donkey Kong tira fuori un equilibrio tra ritmo, imprevedibilità e semplicità che si adatta meglio a un pubblico “misto”.
🧠 Best Sim/Strategy
Vincitore: The Alters
Nomination: Final Fantasy Tactics – The Ivalice Chronicles • Jurassic World Evolution 3 • Sid Meier’s Civilization VII • Tempest Rising • Two Point Museum
In questa categoria si confrontano simulatori di mondi, gestionali complessi e tattici con forte componente decisionale. The Alters vince perché riesce a incorporare scelte morali dentro la simulazione, unendo la profondità tradizionale dei gestionali a un significato narrativo.
Grandi nomi come Civ VII o Jurassic World Evolution 3 mostrano l’eccellenza tecnica, ma non sempre portano la stessa innovazione di pensiero. Final Fantasy Tactics è qui più per tradizione e fedeltà al genere che per rottura delle regole classiche.
🏎️ Best Sports/Racing
Vincitore: EA Sports FC 26
Nomination: F1 25 • Mario Kart World • Rematch • Sonic Racing: CrossWorlds
Il dominio di EA Sports FC 26 indica che la simulazione sportiva continua ad essere il benchmark di precisione tecnica, di dinamiche competitive online e di sistemi di progressione profonda. La sfida con F1 25 è ovviamente di stile: calcio vs corsa è anche un confronto di cultura ludica.
La presenza di Mario Kart e Sonic riflette il valore del racing “arcade”, che pur non essendo simulativo, mantiene un ruolo fondamentale nella cultura pop videoludica.
🥽 Best VR/AR
Vincitore: Alien: Rogue Incursion
Nomination: Arken Age • Ghost Town • Marvel’s Deadpool VR • The Midnight Walk
In VR, l’impulso principale resta l’esperienza immersiva emotivamente intensa: Alien: Rogue Incursion vince perché sfrutta l’horror e la presenza corporea per generare paura e reattività reali, qualcosa che non si può replicare con media tradizionali.
Le altre nomination mostrano invece direzioni differenti: fantasy (Arken Age), narrativa interattiva (Ghost Town), adattamenti di franchise (Deadpool). La tendenza è chiara: l’esperienza sensorio-affettiva resta la leva più potente per la VR.
🏆 Best Esport Team
Vincitore: Gen.G – League of Legends
Nomination: NRG – Valorant • Team Falcons – DOTA 2 • Team Liquid PH – Mobile Legends: Bang Bang • Team Vitality – Counter-Strike 2
Questa scelta riflette la continuità competitiva e organizzativa: Gen.G ha mantenuto performance elevate, struttura e adattamento ai meta in evoluzione. La nomination di team da giochi così differenti (LoL, Valorant, DOTA 2) indica che non esiste un “meta unico” nell’eSport 2025, ma molte forme di eccellenza.
💪 Best Esport Athlete
Vincitore: brawk
Nomination: Chovy • f0rsakeN • Kakeru • MenaRD • Zyw0o
L’eSport individuale sta diventando sempre più competitivo e specializzato. brawk vince perché ha saputo dominare la sua scena con costanza, adattamento e presenza internazionale, non solo risultato episodico. La nomination di atleti provenienti da discipline diverse (FPS, fighting, MOBA) dimostra che l’eSport oggi è multiforme e richiede competenze molto diverse a seconda del titolo.
🌍 Best Esport Title
Vincitore: Counter-Strike 2
Nomination: DOTA 2 • League of Legends • Mobile Legends: Bang Bang • Valorant
La scelta di Counter-Strike 2 come miglior titolo eSport riflette un trend tecnico: efficienza di spettatorietà, profondità competitiva e bilanciamento sono ancora i pilastri su cui si fonda una scena duratura. A differenza di altri titoli, CS2 ha saputo integrare innovazioni tecniche (netcode, map-design evoluto) senza stravolgere le regole base che lo hanno reso iconico.
🗳️ Players’ Voice
Vincitore: Wuthering Waves
Questo premio indica l’importanza della voce diretta della community: spesso giochi mobile o gacha con grandi basi di giocatori ottengono risultati qui, perché riflettono un sentiment reale dell’utenza più ampia, non solo quella critica o specializzata. È un promemoria che l’esperienza percepita dai giocatori quotidiani è una dimensione da considerare seriamente.
E voi che dite?
Siete soddisfatti o sorpresi da questa edizione del GOTY? Avreste premiato altro? Vi ritrovate nei commenti che abbiamo dato alle varie sezioni? Fatecelo sapere e buon divertimento su Clair Obscur: Expedition 33!

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