Techland ha rivelato la roadmap delle prossime 11 settimane per Dying Light: The Beast, delineando una serie di aggiornamenti gratuiti, nuove modalità e un’iniziativa globale della community: Call of the Beast. Dopo l’ottimo riscontro ottenuto al lancio, lo studio polacco ha confermato che il supporto post-lancio sarà ricco di contenuti pensati per espandere la rigiocabilità e la profondità dell’endgame.
Nei prossimi aggiornamenti arriveranno alcune delle funzionalità più richieste dai fan, tra cui:
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Modalità New Game+, per rivivere l’avventura mantenendo progressi e potenziamenti.
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Livelli Leggenda, che offriranno nuove sfide e bonus per i giocatori più esperti.
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Difficoltà Incubo, per chi vuole mettere alla prova le proprie abilità al massimo.
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Nuove esecuzioni con le armi e finisher in modalità Bestia, che arricchiranno il combat system.
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Supporto al Ray Tracing su PC, per una resa grafica ancora più spettacolare.
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Collaborazione con PUBG Mobile, un crossover che promette sorprese e nuovi contenuti esclusivi.
In parallelo agli aggiornamenti, Techland ha annunciato Call of the Beast, una campagna mondiale che durerà fino al 7 gennaio 2026. L’iniziativa propone sfide settimanali e ricompense esclusive, pensate per unire la community di Dying Light: The Beast in un evento collaborativo di lunga durata. Ogni giovedì verranno introdotte nuove missioni che richiederanno ai giocatori di tutto il mondo di cooperare per raggiungere obiettivi comuni, sbloccando armi inedite, skin uniche per i veicoli e altri bonus estetici direttamente nell’inventario di gioco.
I partecipanti che completeranno almeno 17 dei 22 obiettivi complessivi otterranno una ricompensa leggendaria segreta, che sarà consegnata al termine dell’evento. Inoltre, se la community riuscirà a completare tutti i 20 obiettivi globali, ogni giocatore che avrà preso parte anche a una sola settimana dell’evento riceverà tutte le ricompense disponibili, come ringraziamento per il contributo collettivo.

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