Ho le occhiaie. Non ho dormito molto. In parte a causa di fattori esterni, in parte per colpa di "CloverPit" che è una dannata droga.
Durante i miei sogni travagliati continuavo a sentire "let's go, gambling!" con quella maledetta voce elettronica, mentre la mia mente si attivava per capire quali fossero le migliori combo... Momento, momento, andiamo con ordine. Se siete arrivati qui è forse perchè avrete sentito parlare di CloverPit, ma non avete ancora deciso se comprarlo o meno e volete leggere la recensione di Noldor, perché si sa, le recensioni di Noldor sono sempre fighe (aho, ma se nel rap e hip hop non fanno altro che autocelebrarsi, io non lo posso fa su una recensione?).
Ambientazione: l'abisso
Partiamo da un concetto base: CloverPit è un roguelite. Visuale in prima persona, ci si muove con WASD, ma lo spazio per fare ciò è ben poco. L’ambientazione è difatti opprimente, quasi claustrofobica. Siete in una stanza insieme alla slot-machine, a una specie di bancomat. Oltre a questo, nella stanza c'è una toilette (rotta e sporca), un comodino con quattro cassetti su cui poggiano alcuni piedistalli, alla vostra sinistra, una porta di metallo con le sbarre, sotto di voi una grata di ferro arrugginito che vi separa da un Balatro... ahem, volevo dire un baratro (pit, in inglese) e sopra... un grosso ventilatore il cui rumore, in combinazione alla totale assenza di una musica di sottofondo, rende l'ambientazione ancora più Lynchiana ed un numero che campeggia dalla parte opposta: siete in una cella.

Numerosi riferimenti ad entità demoniache (non ultimo il fatto che oltre ai classici "lucky 7" della slot, si possano collezionare anche i "6" per formare "666"...) rendono comunque chiaro (o perlomeno sono io che mi faccio castelli in aria) che questa non sia una cella qualsiasi...
Come si gioca ad una slot infernale?
Ma anche la "protagonista" del gioco (la slot-machine) non è una slot qualsiasi, né CloverPit è un simulatore di slot tradizionale (e, gli italianissimi sviluppatori di Panik Arcade ci tengono a chiarire, non richiede denaro reale). Il cuore roteante di questa "bisca" è infatti influenzabile da diversi fattori che ne modificheranno la probabilità che alcuni simboli appaiano, il valore di questi e moltiplicatori vari.
Si, ma perché tutto questo? Semplice: avete un debito da pagare al "bancomat" di cui sopra. Giocare costerà una parte del vostro gruzzolo e dovrete sperare di aumentarne il volume il più possibile entro 3 round di gioco per ripagarlo (vi sarà d'aiuto anche l'interesse - più monete avrete depositato, più interesse riceverete dal bancomat alla fine di ogni round).
Se riuscirete a ripagare il debito entro i primi 3 round, avrete una nuova "deadline" con debito e costo delle giocate aumentato. Di deadline ce ne saranno varie, prima che possiate... Beh no, non voglio spoilerare nulla. Quello che posso dirvi è che tra una deadline e l'altra riceverete una chiamata al telefono da qualcuno (avete presente "Affari tuoi"? Immagino che sia lo stesso tipo che poi chiamava i giocatori del celebre programma televisivo per proporre "deal" sui pacchi) che offrirà delle scelte che "cambiano le carte in tavola" (concedetemi la battuta da casinò) e vi verrà proposto l'acquisto di alcuni portafortuna (che saranno disponibili anche ad inizio gioco e verranno sostituiti con un set differente non appena pagherete il debito), anch'essi con effetti particolari più o meno incisivi sul gioco a seconda della loro rarità.


Da notare che tuttavia questi oggetti potranno essere solo comprati in "ticket", i quali potranno essere ottenuti alla fine di ogni round: 1 se si decide di utilizzare 7 "spin" della slot-machine, 2 se si decide di utilizzarne 3. Anche il numero di ticket potrà comunque essere influenzato da diversi fattori, così come quello di monete in vostro possesso. Sarà inoltre possibile effettuare un "refresh" degli oggetti disponibili pagandolo in monete. Anche questi tenderanno ad essere sempre più costosi ogniqualvolta li si utilizzi.

666 ore di gioco?
Cloverpit mi ha davvero fatto innamorare, dico la verità. Mi sono divertito alla grande e, avendo una certa dimestichezza con il genere, sono riuscito a finirlo(?) dopo poco più di 10 ore di gioco. Tuttavia il grind per sbloccare tutti i portafortuna e gli achievements su Steam ancora mi diverte e onestamente spero che abbia ancora qualche sorpresa da riservarmi (nel corso del gioco ne vedrete alcune davvero carine). Tuttavia, dopo aver giocato ad "Inscryption", le mie aspettative per un gioco di questo calibro erano davvero altissime e mi sarei aspettato un colpo di genio perlomeno alla pari, soprattutto nel "finale". Chissà, magari sono io che ancora non ho scoperto tutto?
Ad ogni modo, per meno del costo di una pizza margherita, vi portate a casa un vero gioello per la vostra libreria di titoli e finanziate un duo italiano di tutto rispetto. Conclusioni? "Let's go gambling"!






















