MicroProse ha annunciato oggi che si occuperà della pubblicazione di Better Than Dead, un brutale sparatutto in prima persona in stile bodycam ambientato nelle strade di Hong Kong. I giocatori vestiranno i panni di una donna un tempo schiavizzata, privata di tutto e resa inerme, finché la rabbia non diventa la sua unica forza. Armata solo di una pistola, una lista di nomi da eliminare e una bodycam per documentare ogni secondo della sua vendetta, la protagonista non fugge più: adesso è lei a inseguire.
In Better Than Dead, non si tratta più solo di sopravvivere, ma di rispondere colpo su colpo. Umiliata e ripresa in video dai suoi aguzzini, adesso sarà lei a puntare la videocamera contro di loro, per registrare ogni singolo momento della propria vendetta. Ogni missione è un’incursione spietata nei meandri più oscuri della Hong Kong criminale: niente rimorsi, niente esitazioni. Solo sangue e ritorsione.
Il gioco si distingue per un sistema di combattimento istantaneo e letale, dove la velocità e la precisione sono le uniche alleate della protagonista. Lo stile visivo, realistico e crudo, ricrea fedelmente ambientazioni urbane come ristoranti, nightclub fatiscenti, tetti diroccati e vicoli bui. Le missioni sono pensate come livelli stretti e lineari, senza contenuti superflui: ogni scena è un concentrato di tensione e brutalità, scandita da un’estetica cinematografica ispirata ai film d’azione hongkonghesi degli anni ’80 e ’90.






















