Pokémon Unite: ecco il MOBA sviluppato da Tencent

Pokémon Unite: ecco il MOBA sviluppato da Tencent

Premessa: non sono più un fan accanito dei Pokémon ormai da molti anni ma, essendolo stato, stimo molto la community che ancora oggi, decenni dall'origine del franchise, segue appassionatamente i Pokémon in ogni loro sfaccettatura.

Da un po' di tempo però il brand ha iniziato a vacillare. Già nel 2016 Pokémon Go, nonostante la calorosa accoglienza di fan e non, scatenò non poche polemiche da parte dello zoccolo duro della fanbase, che vedeva il brand troppo snaturato rispetto al concept originale. Per non parlare del più recente Pokémon Scudo e Spada, criticato aspramente soprattutto per la mancanza di numerose features (e soprattutto Pokémon delle serie precedenti) nonchè per la palese mancanza di innovazione grafica e delle animazioni che sicuramente un hardware come quello di Switch avrebbe meritato.

Un ulteriore novità per il brand arriva con il Pokémon Presents odierno in cui è stato presentato Pokémon Unite, il MOBA ufficiale sviluppato da Tencent Games. La serie dei Pokémon non è nuova a Spin-off, dai più "lontani" Pokémon Stadium o Pokémon Snap ai più recenti Mystery Dungeon e Pokken. Il mercato dei MOBA, sebbene in leggera flessione, è ancora più che florido, soprattutto in Asia, dove i mobile MOBA sono davvero popolari. Parliamo di "mobile MOBA" perchè Pokémon Unite vedrà la luce esclusivamente su Switch, Android e iOS (nativamente almeno, ma l'arrivo su emulatori PC è praticamente scontato).

Nel filmato di presentazione è stata mostrata una partita pre-registrata. Dallo stile grafico che strizza l'occhiolino a League of Legends alle abilità esclusive di ogni Pokémon, tutto si svolge esattamente come nei MOBA tradizionali: le tre lane dove si scontrano i giocatori, la giungla con i suoi minion per farmare, gli obiettivi da raggiungere per conquistare la base nemica. Interessante anche la presenza delle iconiche evoluzioni dei Pokémon durante la partita.

La data d'uscita non è stata rivelata ma sappiamo che il modello economico scelto è il classico Free-to-Play, bisognerà vedere quanto saranno intrusive le microtransazioni, essendo un titolo dall'anima mobile. Al lancio sarà anche disponibile il cross-play tra le varie piattaforme.

 

KotaWorld - Autore
Qualche informazione a riguardo

Appassionato di videogames, cinema e musica, nel tempo libero frequenta l'Università con il folle obiettivo di laurearsi. La sua carriera videoludica inizia nel lontano '98 grazie a un Nintendo 64 seguito poco dopo da un GameBoy Color. L'incontro con picchiaduro del calibro di Tekken 3 e Mortal Kombat 3 lo porta ben presto ad abbandonare la troppo politically correct Nintendo per lanciarsi nelle braccia di Sony. Dopo anni di fedeltà e amore (platonico) per Kazuo Hirai, passa alla PC Master Race e fonda, insieme ad altri amici, dapprima il team KotA e poi KotaWorld, per il resto...beh staremo a vedere. 

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