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Need for Speed Unbound - La Recensione (PC)

Need for Speed Unbound - La Recensione (PC)

Nella settimana tra il 28 Novembre e l'1 Dicembre è uscito, su PC (versione da noi testata) e console, il venticinquesimo titolo della celebre saga automobilistica videoludica di casa EA nelle sue versioni Palace Edition e Standard Edition. Stiamo parlando, ovviamente, di Need for Speed Unbound, uscito per PC su Steam e Origin , Xbox serie X|S e PlayStation 5 a un costo che varia dai 69,99€ agli 89,99€ in base alla versione e alla piattaforma.

Criterion Games, la software-house che ha lavorato ad Unbound, è la stessa che ha già realizzato alcuni dei titoli passati della serie come Most Wanted o Hot Pursuit ed è ormai da anni parte integrante di Electronics Arts. Sono dovuti allo studio britannico, oltre ai titoli citati sopra, anche un'altra serie di titoli di guida storica come Burnout nonchè quella piccola quanto sconosciuta pietra miliare degli FPS che è Black.

Negli anni sono state inoltre frequenti le collaborazioni con un altro studio di EA, DICE, per la gestione dei veicoli in Battlefield I, la sfortunata modalità Battle-Royale di Battlefield V (Firestorm), e alcune missioni nella saga di Star Wars Battlefront.

Le premesse per un prodotto di qualità, quindi, ci sono tutte, ed era ormai da tempo che i fan di NFS attendevano un gioco che potesse riportare la serie agli antichi fasti di Underground e Underground 2. Sarà riuscita Criterion in questo intento? Andiamo subito a vederlo.

 

Requisiti di Sistema 

 

MINIMI:
    • Richiede un processore e un sistema operativo a 64 bit
    • Sistema operativo: Windows 10 64-bit
    • Processore: Ryzen 5 2600, Core i5-8600
    • Memoria: 8 GB di RAM
    • Scheda video: RX 570, GTX 1050 Ti
    • DirectX: Versione 12
    • Rete: Connessione Internet a banda larga
    • Memoria: 50 GB di spazio disponibile
CONSIGLIATI:
    • Richiede un processore e un sistema operativo a 64 bit
    • Sistema operativo: Windows 10 64-bit
    • Processore: Ryzen 5 3600, Core i7-8700
    • Memoria: 16 GB di RAM
    • Scheda video: Radeon RX5700 (8GB), GeForce RTX 2070 (8GB)
    • DirectX: Versione 12
    • Rete: Connessione Internet a banda larga
    • Memoria: 50 GB di spazio disponibile

 

MACCHINA SU CUI È AVVENUTO IL TEST:

    • Sistema operativo: Windows 10 (64 bit)
    • Processore: Intel: Intel Core i7-7700 3.6 GHz 
    • Memoria: 16 GB di RAM
    • Scheda video: Zotac Geforce GTX 1070 AMP EXTREME con 8 GB VRAM
    • Istallato su disco: SSD 512GB SAMSUNG EVO
    • Risoluzione: UHD 2560x1440

 

Altro giro, altra corsa!

 

A due anni dall'ultimo titolo della serie, Unbound presenta in tutto e per tutto le caratteristiche generali che hanno reso famoso il brand. NFS continua ad attirare a sè videogiocatori che hanno voglia di passare del tempo lontano dai più stressanti simulatori e di divertirsi con le sue classiche dinamiche che si scostano dal realismo, puntando maggiormente sull'aspetto più prettamente ludico e spregiudicato della guida.

La modalità single player ha tre livelli di difficoltà, legati più al numero di possibilità di ripetere una prova che alla bravura degli avversari. Il livello dell'IA in gara è comunque degno di nota: non riuscirete a battere facilmente i piloti più forti se non con una guida quasi perfetta e senza errori.


Errori che talvolta verranno "causati" da eventi quasi improvvisi e vi sembrerà, a volte, che in gara contro di voi non ci siano solo i piloti avversari bensì un' intera città. Questo è l'aspetto più frustrante del gioco, che ritrovavamo anche nei titoli precedenti. Alcune manovre fatte dalle auto in strada, nonchè dalla polizia nel bel mezzo di una gara, sembrano quasi effettuate per causare esclusivamente un nostro incidente, lasciando sempre indenni gli altri piloti.

Prima di mettervi dietro al volante, in ogni modo, avrete la possibilità di creare il vostro alter-ego pilota e di vivere l'evolversi della storia densa di colpi di scena, con le gare a rappresentare, ovviamente, i momenti clou dell'azione. Affronterete sfide con auto di categorie differenti, definite in base alle prestazioni ( B, A, A+, S, S+), che potrete personalizzare completamente a vostro piacimento sia nelle componenti riguardanti l'aspetto estetico, che in quelle riguardanti le prestazioni. 

 

Open World nella presenza, Arcade nella sostanza

 

La struttura generale è quella di un Open-world che ci permette di girare indisturbati, o quasi, all'interno della citta di Lakeshore, alternando sprint, derapate, salti ed incidenti a distruzione totale. Alla fine dei conti, però, ci troveremo a girare per la città esclusivamente per spostarci da un evento all'altro o per sfuggire agli inseguimenti della polizia.

Polizia che agisce con 5 livelli di allerta (un po' come su GTA) e da cui si può scappare senza troppe difficoltà.  Occhio però al livello di danno del veicolo che, durante un inseguimento, diventa di vitale importanza: in caso di distruzione totale della vostra vettura, o se la polizia riuscirà a bloccarvi, sarete arrestati e vi sarà confiscato l'incasso che avevate duramente guadagnato in quella giornata di corse.

Il passare dei giorni definisce in maniera molto precisa la longevità del gioco: dopo una prima parte di introduzione scoprirete l'obiettivo finale ovvero quello di partecipare ad un evento che decreterà il miglior pilota della città. Per fare ciò, dovrete vivere 4 settimane di gare attraverso le quali potrete guadagnare soldi per acquistare e migliorare il vostro parco auto e per iscrivervi alle qualificazioni per l'evento finale.

La struttura della singola giornata riprende le dinamiche di qualche titolo passato e alterna le gare diurne a quelle notturne, con l'unica vera differenza nel fatto che di solito le corse in notturna permettono incassi più alti e che rientrare in garage o rifugio ( se ne sbloccano diversi durante il game) la mattina vi permette di passare direttamente alla sera, mentre rientrando la sera potrete passare al giorno dopo direttamente, azzerando inoltre il livello di allerta della polizia.

Le tipologie di gare sono sette (la misura massima di ogni cosa - cit. Dottor Culocane), tutte come già detto divise per categoria di auto, dove si partecipa con una quota di iscrizione variabile a seconda della tipologia di evento. In alcuni casi sarà possibile anche guadagnare, oltre al premio in denaro, anche delle auto già customizzate.

  • Corsa Clandestina: Una gara nel cuore di Lakeshore attraverso curve e strade strette.
  • Asso delle curve: Una gara di curve per mettere alla prova le tue abilità. Derapa o prendi la traiettoria ideale per arrivare in testa.
  • Gara di velocità: Un classico di Lakeshore. Metti alla prova la tua auto su alcuni rettilinei.
  • Evento derapata: Metti l'auto di traverso e gareggia per stabilire chi è il fenomeno delle derapate. Accumula più tempo in derapata per ottenere il punteggio più alto.
  • Resistenza: Una prova di grinta e determinazione. Resta in pista, non fare errori e arriva fino alla fine.
  • Staffetta: La prova finale delle tue abilità al volante. Derapa, salta, colpisci gli oggetti distruttibili e cerca di ottenere il punteggio più alto.
  • Testa a Testa: Stavolta è una questione personale: solo tu ed un altro pilota. Vi giocate tutto. Dimostra chi comanda

Durante le varie giornate sarete anche contattati da alcuni personaggi legati alla storia che vi chiederanno di effettuare dei "lavoretti" per loro, il che vi permetterà di arrotondare i vostri guadagni o sbloccare auto nuove da acquistare, nonchè rifugi da usare al posto del vostro garage.

Una dinamica del tutto nuova è il sistema di scommesse pre-gara: ogniqualvolta affronterete una sfida potrete scommettere con uno degli altri piloti una somma in denaro predefinita su chi dei due arriverà per primo al traguardo. Vincere la scommessa, manco a dirlo, vi garantirà preziose entrate bonus a fine gara.

 

Storia ed Ambientazione

 

Come già accennato prima, Need for Speed Unbound questa volta ci porta a Lakeshore, città metropolitana di fantasia dove si sviluppa l'intero intreccio narrativo.
La scena politica, con le imminenti elezioni del nuovo sindaco, fa da sfondo ad una città dove il maggior problema sono proprio le corse clandestine, che a loro volta fanno da protagoniste nella campagna elettorale dei due candidati sindaci.

In questo peculiare scenario si sviluppa la storia del vostro personaggio, fatta di amore per le auto, competizione ma soprattutto di tradimenti e desiderio di rivalsa. 

La città di Lakeshore risulta un po' "scontata" nella sua realizzazione urbanica virtuale, ma presenta una gran varietà di panorami e scenari diversi e ciò ha permesso agli sviluppatori di implementare molte tipologie di gare diverse.

Oltre alla normale area urbana, è presente una buona rete autostradale dove è possibile raggiungere le maggiori velocità, delle aree extra urbane montuose caratterizzate da tornanti insidiosi dove potete dare sfogo alle vostre derapate migliori, oltre a una serie di cantieri e sottopassaggi dove si realizzano le evoluzioni e i salti più spettacolari.

Mari/laghi e monti si alternano in un panorama simile a quello che è possibile ritrovare intorno alla città americane sulle sponde del Lago Michigan.

La poliedrica esperienza visiva permetterà ad una storia interessante, ma a tratti troppo ripetitiva, di ripercorrere le classiche dinamiche che girano intorno alle corse d'auto in puro stile americano, con una forte propensione al mondo hip hop in tutte le sue forme.

Proprio in questo senso è da sottolineare la partecipazione del rapper americano A$AP Rocky nei panni di se stesso all'interno della storia del gioco.

 

 

Stile e caratteristiche tecniche

 

Se c'è una cosa che sicuramente stupisce in questo Need for Speed Unbound è lo stile grafico, audace e inatteso. Alla grafica 3D dell'ambientazione e delle auto si affianca quella dei personaggi e di alcuni effetti speciali in cel-shading.

Siamo sinceri, lo stile utilizzato o lo si odia o lo si ama, in ogni caso è da apprezzarne l'audacia nella scelta. L'alternanza di dettagli definiti agli effetti quasi fumettistici delle derapate e dei personaggi rende il tutto eterogeneo ma a tratti disturbante.

I centri urbani risultano leggermente più definiti dei paesaggi naturali dove, se ci si ferma ad osservare bene, si scorge qualche dettaglio pixellato che ovviamente passa in secondo piano quando si spinge il piede sul pedale.

Ci siamo chiesti il perchè di queste scelte grafiche e la risposta possibilmente sta su due punti fondamentali:

1. La voglia di dare un'identità precisa e originale al titolo (Unbound = Svincolato, fuori dagli schemi)

2. Guadagnare qualcosina in termini di fps soprattutto per permettere l'esecuzione del gioco in 4k sulle console di nuova generazione.

L'una ovviamente non esclude l'altra , ovvero sarà verosimilmente possibile che con la scusa di creare uno stile identificativo si sia trovata la soluzione per stabilizzare gli fps diminuendo i dettagli meno "utili" e anche più pesanti dal punto di vista della potenza di calcolo necessaria.

Una cosa inoltre ci ha veramente sorpreso, e questa volta sicuramente in positivo, ovvero la performance estremamente stabile del gioco. Ottimizzato al meglio per tutte le tipologie di piattaforme, Unbound rende l'esperienza godibile anche a dettagli non altissimi. In tutti i casi giocando in 2K (2560x1440) su un PC non di ultima generazione, a dettagli medi, non siamo mai scesi sotto i 60 fps anche in fasi molto concitate (gli screenshot sono stati fatti in risoluzione 2K grafica ULTRA).

Il reparto audio è un altro fiore all'occhiello di questo titolo: le musiche hip hop/underground rendono il tutto più immersivo e aiutano a creare quell'atmosfera da sobborghi americani dove il tuning e le corse clandestine la fanno da padrone. Da bravi italiani segnaliamo anche un featuring di un sempre più internazionale Sfera Ebbasta in uno dei 70 brani di artisti hip hop internazionali presenti nel gioco.

Le possibilità di personalizzazione presenti nel gioco permettono di sfoggiare tutto il proprio estro e la propria creatività. Non vi nascondiamo infatti che, come sempre quando ci approcciamo a NFS, una buona parte del tempo di gioco la passiamo proprio a customizzare le auto e a scegliere lo stile del nostro avatar. Parecchi sono i brand presenti nel gioco, soprattutto sul lato indumenti, con marchi di spessore quali Champion, Vans, Puma, Fila, Palace, Born x Raised e Versace.

Ampia scelta anche dal punto di vista delle auto presenti. Dalle più classiche ai modelli più moderni con 34 brand e ben 143 auto: Acura, Alfa Romeo, Aston Martin, BMW, Bugatti, Buick, Chevrolet, Dodge, Ferrari, Ford, Honda, Infiniti, Jaguar, Koenigsegg, Lamborghini, Land Rover, Lotus, Mazda, McLaren, Mercedes, Mercury, MINI, Mitsubishi, Nissan, Pagani, Plymouth, Polestar, Pontiac, Porsche, SRT, Subaru, Volkswagen, Volvo. Non è inoltre da escludere la possibilità (che forse è quasi certezza) che ulteriori vetture verrano aggiunte con aggiornamenti nei prossimi mesi (bisognerà vedere se in maniera gratuita o a pagamento).

 

Lakeshore Online: ha le potenzialità ma non si applica!

 

L'esperienza online, che poi è quella che dovrebbe garantire longevità al gioco, riprende in tutto e per tutto le dinamiche del single player. Non è presente ovviamente il susseguirsi di giorno e notte e dei giorni della settimana, ma è presente il sistema di gare ed eventi sparsi per la mappa della nostra città.

I server multiplayer ospitano un massimo di 16 giocatori contemporaneamente, e questi potranno partecipare alle gare con un click ogni qualvolta verrà fatto partire un evento, oppure girare liberamente per la città e dare sfogo alle evoluzioni pazze garantite dal sistema open-world. Anche qui la partecipazione agli eventi garantisce un guadagno che può essere investito successivamente nell'acquisto di auto, per potenziarle e customizzarle. 

Da sottolineare che l'avatar e le auto del multiplayer sono differenti rispetto a quelle che possedete nella modalità Storia, con la sola eccezione delle auto vinte nelle gare del single player. Quelle auto saranno a vostra disposizione anche nel garage online, senza ovviamente le migliorie o le customizzazioni applicate nella modalità Storia.

Anche qui sono presenti tutte le tipologie di gara elencate prima. A differenza del single player, qui gli eventi si articolano in tre gare e non in una singola corsa, riprendendo la struttura dell'evento finale della storia e degli eventi di qualificazione. In tal senso scegliendo un evento a cui partecipare ci troveremo a dover affrontare ben tre gare differenti tutte con la stessa categoria d'auto, oppure cambiando categoria in ciascuna gara, permettendoci di volta in volta di scegliere una vettura diversa tra quelle presenti nel nostro garage online.

In generale però l'online ci è sembrato ancora povero di contenuti. Le potenzialità ci sono: nuove sfide, eventi, ranking più accattivanti e contenuti esclusivi potrebbero sicuramente arricchire l'esperienza di gioco multiplayer, al momento un po' deficitaria.


Il vero nemico in questi casi però è il tempo, ci chiediamo infatti quanto tempo passerà prima di poter apprezzare qualche miglioramento in questo senso? E a quel punto, i server saranno ancora ricchi di piloti pronti a competere?

Ci sentiamo quindi di pronunciare la famosa frase che i vostri genitori avranno sentito decine di volte al colloquio con i professori: ha le potenzialità ma non si applica!

A questo punto sta a EA e Criterion decidere cosa fare, provare a migliorare o puntare semplicemente alla sufficienza? 

 

Conclusioni

 

Nelle ultime due settimane abbiamo passato più di 40 ore nelle strade di Lakeshore, durante le quali siamo riusciti a finire la storia del single player e a provare l'esperienza del multiplayer. 

La Storia, tralasciando i colpi di scena, risulta essere troppo ripetitiva nelle quattro settimane che precedono l'evento finale e non vi nascondiamo che abbiamo faticato a trovare la voglia di portarla a termine.

Le grandi potenzialità dell'open-world vanno a collidere con le poche possibilità al di fuori degli eventi di gara. Il sistema di allerta della polizia, a nostro avviso, è da rivedere: bastano poche gare per mandare al massimo lo stato d'allerta e gli inseguimenti diventano spesso lunghi ed estenuanti se non si trova qualche salto fuori strada degno di nota.

La velocità dei mezzi della polizia è troppo lontana dalla logica e dalla realtà. In alcune situazioni si viene superati con estrema facilità anche viaggiando a velocità estreme. Insomma, anche la Polizia Italiana possiede tre Lamborghini ma, per l'appunto, sono solo tre.

Tra gli aspetti migliori, come già detto, c'è l'ottimizzazione grafica, la colonna sonora e l'ingente numero di modelli disponibili, oltre alle svariate soluzioni di personalizzazione delle auto.

Anche il gameplay (lato arcade) della singola gara e della guida in generale risulta essere molto divertente e accattivante. Spettacolari i dettagli in fase di partenza delle varie gare; i riflessi, l'acqua sull'asfalto e le goccioline di pioggia sulla carrozzeria rapiscono l'attenzione del giocatore in quegli adrenalinici secondi che precedono il via. Ancora presente l'effetto elastico in corsa, soprattutto in fase di rilascio del NOS, ma quello ormai è un marchio di fabbrica del titolo.

Il gioco è totalmente tradotto in Italiano sia nei contenuti audio che video, eccezion fatta per il rapper ASAP Rocky che mantiene (a nostro parere giustamente) la sua voce originale con sottotitoli, a sottolineare ulteriormente la partecipazione del personaggio visto l'aspetto fumettistico.


Piccola curiosità è la presenza di un lungo, lunghissimo discorso motivazionale durante lo scorrimento dei titoli di coda dello stesso rapper che si racconta e spiega quale secondo lui è la vera strada verso il successo personale. Bello per i primi 5 minuti... poi nei restanti 15 non l'abbiamo più seguito (pls don't hate us Rocky ndr.)

Come avevamo detto sopra, la scelta stilistica dell'affiancare grafica 3D e cel-shading o si ama o si odia. A noi non ha convinto affatto, de gustibus, ma ne riconosciamo l'originalità e l'audacia nel volerla implementare.

La nostra attenzione adesso va sull'online e sui suoi risvolti futuri. Staremo a vedere se EA vorrà rendere o meno Need for Speed Unbound uno dei titoli più longevi della saga o semplicemente solo il venticinquesimo titolo uscito dal 1994 ad oggi.

 

7.8Voto KotaWorld.it8Grafica6.5Gameplay9Ottimizzazione

 

KotaWorld - Autore
Qualche informazione a riguardo

Marco Gibilisco aka GbFoNZiE:  webmaster,tecnico informatico e manutentore reti di professione, capo scout, fotografo,noob-gamer e divoratore di serie nel tempo libero.

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