
Classe 1993, Elisa “Ellie” Pollini nasce tra le montagne sperdute di un piccolo paesino del Trentino-Alto Adige. Fin da piccola si rivela essere una bambina molto curiosa, il suo irrefrenabile amore per i libri le dà accesso ad un mondo abitato da maghi, cavalieri e streghe, castelli imponenti, fitte foreste e laghi incantati. Nel mondo ideale della piccola Elisa, è la magia a dettare le regole dell’umanità. Il genere fantasy è una costante nella sua infanzia, con i libri che si accumulano nella sua cameretta.
Dapprima le pagine vengono solo sfogliate, le immagini ammirate con mente sognante, creando storie d’avventura, personaggi ben delineati e ambientazioni curatissime. Poi, finalmente, Elisa impara a leggere e, da lì, il mondo fantastico che si è creata da bambina prende ancora più forma.
Inizialmente storie per bambini, sempre rigorosamente fantasy, poi gli anni passano, la ragazzina cresce e, un bel giorno, nella sua cameretta con il libro sulle ginocchia, varca l’armadio per Narnia. Le Cronache di Narnia sono la prima grande avventura per Elisa, una storia incredibile che la trascina come un vortice in un mondo fantastico, perfetto per lei. Dopo Narnia è il turno delle Cronache del Mondo Emerso. Per tanti, tantissimi anni, Nihal della Terra del Vento è come uno spirito guida per la ragazza, che l’accompagna anche nell’adolescenza.
Un giorno però, qualcos’altro si fa strada nella curiosità di Elisa… i videogiochi. Certo, da bambina ne aveva provati alcuni a casa di amichetti, tra cui Super Mario e l’intramontabile Pokémon Giallo su Game Boy Color. Però, i giochi non erano suoi e a casa non c’era mai stata una console… ma ora c’è un pc. Quel pc che la mamma usa per lavorare… perché non usarlo come portale per un nuovo mondo? Così, come per Narnia anni prima, con il libro sulle ginocchia per varcare l’armadio, Elisa si siede alla scrivania e inizia a scrivere un nuovo ed entusiasmante capitolo della sua vita, in un universo enorme e ancora inesplorato.
Le prime avventure sono le più iconiche: Paperino: Operazione Papero e il gioco che fa appassionare Elisa ai punta-e-clicca, l’intramontabile Prezzemolo in una giornata da incubo. Federico, il fratellino più piccolo, è con lei e l’accompagna sempre in qualche strampalata avventura.
Dopo qualche anno, arriva a casa una PlayStation 2, accolta come un tesoro inestimabile e utilizzata come un portale intergalattico per nuovi mondi. Destreggiandosi tra i primi match a Tekken 5 e le esplorazioni a bordo della nave Amphitrite in Nina Williams: Death by Deegres, sempre in compagnia di Federico, Elisa continua imperterrita il suo viaggio nell’universo videoludico. Negli anni rimane fedele a PlayStation e, tempo dopo, si addentra anche nei meandri Nintendo con la prima Switch.
Dopo varie esperienze come newser e articolista di videogiochi, a dicembre 2025 approda sulle pagine di KotaWorld con un obiettivo ben preciso: informare, imparare e divertirsi, destreggiandosi (più o meno con successo!) tra il lavoro e il suo grande amore per i cavalli e l’equitazione.